
Non leggete “l’infinito”
Ho sempre pensato a un testo poetico con il rispetto che si deve al Sacro. E sospetto di ogni operazione che osi turbare l’innocenza di un verso. Non intendo, qui, trattare del fenomeno della traduzione, di per sé un plateale tradimento di quel tipo di creazione dello Spirito che è la Poesia.






