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Le Nadia: guinguette sportive
Le cofondatrici di Le Nadia, Catherine D. Lapointe e Caroline Côté

 

 

Crediti foto: Maryse Boyce

 

Lo sapevate che a Montréal esiste un pub-ristorante dove potete guardare la Coppa Italia femminile di calcio? Si tratta de Le Nadia, locale nel cuore del quartiere Hochelaga dedicato interamente alla trasmissione degli sport femminili. In pochi mesi, ha già conquistato gli appassionati e tutti coloro che seguivano le partite davanti allo schermo di casa. Le fondatrici, Catherine D. Lapointe e Caroline Côté, hanno creato uno spazio dove il calcio, l’hockey e tutte le altre discipline femminili trovano finalmente la loro visibilità e dove chiunque può sentirsi a casa.

 

La missione. Le Nadia nasce con un obiettivo chiaro: dare spazio allo sport femminile, spesso trascurato dai media e dai grandi eventi. Per Catherine e Caroline è una scelta di equità e di comunità: creare un luogo accogliente dove appassionati e curiosi possano condividere lo sport in un clima inclusivo, celebrando il talento femminile e superando gli stereotipi tradizionali.

 

Un concetto quasi unico a Montréal e nel mondo. In una città ricca di bar sportivi, Le Nadia si distingue per una scelta radicale: trasmettere esclusivamente sport femminili. L’idea si ispira a esperienze internazionali come The
Sports Bra
di Portland, primo bar al mondo dedicato a questo format. Se negli Stati Uniti il modello si è diffuso rapidamente, in Canada Le Nadia rappresenta, per quanto noto, un progetto pionieristico.

 

Il nome Nadia. Il nome Le Nadia affonda le sue radici nella storia di Montréal e nei Giochi olimpici del 1976, richiamando la figura iconica di Nadia Comaneci. A soli 14 anni, la ginnasta romena segnò quei Giochi con la prima nota perfetta nella storia della ginnastica artistica, diventando simbolo di audacia e superamento dei limiti. Per Catherine D. Lapointe, cofondatrice di Le Nadia, il riferimento è anche personale. “Ho l’impressione di aver vissuto i Giochi del 1976. Me li hanno raccontati così tante volte”, ha affermato, ricordando le storie e le immagini trasmesse dai genitori. La ginnastica occupa un posto centrale nella sua vita, uno sport spesso sminuito perché considerato “da ragazze”, ma che richiede forza e disciplina estreme. “Si diceva che non fosse un vero sport, ma è estremamente intenso”, ha sottolineato. Scegliere questo nome significa celebrare lo sport femminile, unendo memoria olimpica, identità montréalaise e passione intergenerazionale.

 

La storia: dagli eventi nomadi al locale fisso. Prima dell’apertura nel dicembre 2025, Le Nadia è nato come progetto itinerante: per oltre un anno, Catherine D. Lapointe e Caroline Côté hanno organizzato watch parties dedicati allo sport femminile in bar, ristoranti e microbirrerie di Montréal. “Si creavano eventi, si inventava un piccolo menu, si testavano i prodotti e si invitava la gente”. Questo periodo di sperimentazione ha permesso di valutare l’interesse, che si è rivelato chiaro: “Ci siamo resi conto che un luogo del genere era una necessità”. Da qui la decisione di aprire non un semplice bar, ma un ristorante inclusivo: “Non volevamo essere un bar. Volevamo che tutti potessero venire, bambini inclusi”, ha spiegato Catherine. Il locale è stato trovato a metà agosto, l’allestimento è iniziato a settembre e, il 4 dicembre, Le Nadia ha aperto le sue porte. Un passaggio naturale per un progetto che aveva già creato una Comunità prima di avere uno spazio fisso. L’inaugurazione, in concomitanza con l’inizio della stagione di hockey e l’arrivo delle Olimpiadi Invernali, ha aiutato a farsi conoscere. Tra gli elementi distintivi ci sono gli spalti interni, che hanno creato un’atmosfera conviviale aumentando la capacità senza sacrificare il comfort.

 

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Lo spazio e il quartiere. Le Nadia si trova nel cuore di Hochelaga, quartiere creativo in crescita, vicino al Parco Olimpico, piste ciclabili e spazi comunitari. Il locale è un punto di ritrovo per seguire le partite, condividere passioni e storie, costruendo un senso di appartenenza che va oltre lo sport. D’estate, la terrazza rende l’esperienza ancora più piacevole, perfettamente in sintonia con il contesto del quartiere.

 

Il menù. Il menù di Le Nadia è frutto di un lavoro collettivo e riflette l’identità del locale: una proposta semplice ma curata, accogliente e conviviale, con un tocco “sportivo” senza cliché. Piatti comfort si uniscono a bevande selezionate con cura, privilegiando ingredienti locali e sostenibili. Grande attenzione è dedicata alle intolleranze e alle alternative vegetali.

 

Le Nadia non è solo ristorante o bar, ma un invito a far parte di una Comunità, a tifare, scoprire e sostenere lo sport femminile insieme. Entrarci significa sentirsi accolti, capire che la passione condivisa crea legami e che ogni partita è un’occasione per celebrare talento, determinazione e
inclusione.

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