
Tzundoku: l’arte silenziosa del non leggere
Nella mia stanza campeggiano sul pavimento tanti libri impilati in oscillanti costruzioni pronte a crollare a un passaggio avventato. È il mio personale tsundoku, una parola giapponese che indica l’abitudine di accumulare libri, talvolta senza leggerli. Li osservo nella varietà dei temi; è come sapere di avere amici pronti a conoscermi, a interagire con me.





