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De Gustibus

Cresce in Italia il turismo DOP

Cresce e si rafforza il turismo DOP, ovvero le iniziative e, quindi, i flussi turistici nelle aree in cui si producono i prodotti alimentari a denominazione d’origine protetta. Si va dai salumi ai formaggi, dall’ortofrutta al vino. In sostanza, fenomeni analoghi all’enoturismo si stanno diffondendo e consolidando anche in altre filiere dell’agroalimentare italiano di qualità.

Niente dazi antidumping per la pasta italiana negli USA

Scongiurato il dazio antidumping sulla pasta italiana. Il Dipartimento del Commercio Usa ha pubblicato la decisione conclusiva sulla vicenda dei dazi antiduping che rischiavano di colpire 13 differenti marchi della pasta Made in Italy accusati di aver messo in commercio i propri prodotti a costi inferiori a quelli di mercato facendo così una concorrenza sleale ai produttori locali e alterando gli equilibri di mercato.

Il Made in Italy agroalimentare nel mondo come la moda

Nel modo in cui i consumatori di mezzo mondo percepiscono il Made in Italy, i brand alimentari hanno conquistato un posto accanto alle griffe della moda. È quanto emerge dalla ricerca Made in Italy in the Social Media Age, condotta su un campione di consumatori in USA, Regno Unito, Germania, Francia e Cina.

Intensificati i controlli a tutela del Made in Italy agroalimentare

Carciofi egiziani che diventano romaneschi, tonnellate di passata di pomodoro di provenienza cinese o bulgara che, neanche a dirlo, diventano Made in Italy, tonnellate di riso in arrivo dall’Asia che inondano il mercato dell’Italia, primo produttore di riso in Europa e, immancabili, tonnellate di olio di oliva di provenienza greca o tunisina che diventano extravergine italiano senza esserlo e, talvolta, senza neanche essere extravergine.

ACCORDO UE-INDIA | Quali opportunità e quali rischi per l’agroalimentare italiano

Con l’accordo commerciale UE-India possono aprirsi grandi opportunità per il settore agroalimentare Made in Italy, ma non per tutti i settori. Alcune tipologie di produzioni saranno infatti avvantaggiate dall’apertura di uno dei più grandi mercati al mondo, un paese con 1,4 miliardi di abitanti, ma altre, invece, difficilmente otterranno benefici immediati e diretti.

PANETTONE E PANDORO I dolci delle feste tra tradizione e nuove proposte

Sarà un Natale 2025 senza troppe sorprese per le vendite di panettone e pandoro. Se il mercato dei lievitati da ricorrenza aveva chiuso il 2024 mantenendo i livelli dell’anno precedente, anche per quest’anno le previsioni degli operatori indicano una performance in linea con quella già registrata. Sul fronte della produzione, secondo i dati di Unione Italiana Food, i due simboli del Natale italiano, lo scorso anno, si sono attestati in volume su 90mila tonnellate, per lo più stabili rispetto al 2023, per un valore che ha raggiunto i 596,3 milioni di euro

Cibo e vino le motivazioni prioritarie di viaggio degli stranieri in Italia

Prima la tavola, poi l’arte e i monumenti. Che ad attrarre i turisti stranieri in Italia siano il patrimonio culturale ed enogastronomico non c’erano dubbi, ma può stupire quali siano le priorità. Almeno secondo quanto rivelato dalla nuova edizione del Rapporto sul turismo enogastronomico italiano redatto dall’Associazione italiana turismo enogastronomico (AITE),

Occasione di crescita per il settore | Arriva il marchio “biologico italiano”

A più di tre anni dall’entrata in vigore della legge quadro sull’agricoltura biologica, l’Italia finalmente lancia il marchio ‘Biologico italiano’, che tutelerà le produzioni 100% nazionali. Per il suo battesimo il Ministero dell’Agricoltura ha scelto la giornata europea del biologico, che si è celebrata lo scorso 23 settembre.