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De Gustibus

Miele | Aumentano gli alveari ma l’apicoltore guadagna poco

L’apicoltura non è un lavoro per “vecchi”. Infatti, in Italia il 37% di chi alleva api ha meno di 40 anni e quasi il 30% ha una Laurea nel cassetto. Ma con quest’attività si fa fatica a ottenere reddito: il margine operativo è di 2,9 euro per ogni kg di miele prodotto. Se poi si considera il lavoro non retribuito dell’apicoltore e della sua famiglia, valore non sempre semplice da determinare in maniera puntuale, allora il guadagno si riduce drasticamente.

DEALCOLATI | Ma può ancora essere chiamato vino?

Nel mondo del vino, ancorato alle tradizioni, al terroir e a gesti antichi, l’ultima moda sposa il laboratorio e la tecnologia che dealcolizza. Si chiama vino dealcolato ed è sostanzialmente un vino a cui l’alcol viene rimosso dopo la fermentazione.

Frutta Italia: esportazioni in crescita e produzione in calo

Dopo più di tre anni il saldo della bilancia commerciale ortofrutticola diventa positivo, i consumi riprendono vigore e alcune eccellenze del nostro comparto agricolo tornano a brillare. Ma il percorso di rilancio del settore è ancora in salita perché in dieci anni, a parità di ettari, sono andate perse 1,3 milioni di tonnellate di produzione.

Il cibo Made in Italy fa volare le vendite nei supermercati

Più prodotti “tricolore” nel carrello della spesa degli italiani. Il 39% degli italiani si è dichiarato intenzionato a comprare più prodotti locali nei prossimi sei mesi, rivela un’indagine internazionale sulle nuove strategie di acquisto condotta da YouGov, importante istituto di ricerca presente in tutto il mondo.

L’Italia guida la UE per il rafforzamento dei fondi agricoli

Sono 17 i Paesi, tra cui l’Italia che figura tra i promotori insieme alla Grecia, che hanno firmato il documento presentato lo scorso 26 maggio al Consiglio agricolo Ue a Bruxelles per chiedere “un bilancio coerente e dedicato” per la prossima Politica agricola comune (Pac) post 2027.

Grana Padano sempre più simbolo del Made in Italy

Il consorzio del Grana Padano festeggia il suo 70esimo anniversario con il record delle esportazioni, che nel 2024 sono continuate a crescere superando quota 2,68 milioni di forme, il 9,15% in più rispetto all’anno precedente. E non è questo l’unico primato sul tavolo dei festeggiamenti. Infatti con una quota del 42,5%, il Grana Padano si conferma anche il formaggio più venduto sul mercato italiano.

Agroalimentare: colonna portante dell’economia italiana

L’industria alimentare ha chiuso il 2024 con un incremento della produzione pari a +1,8%, confermando la solidità del comparto e la sua capacità di resistere alle difficoltà del contesto macroeconomico, soprattutto considerando il calo del 3,7% del manifatturiero nel complesso. “

Le certifcazioni come valore aggiunto dell’agroalimentare italiano

In un mercato sempre più competitivo, le certificazioni nel settore agroalimentare rappresentano non solo un elemento di garanzia per il consumatore, ma anche un importante strumento di valorizzazione per le imprese italiane, soprattutto sui mercati esteri.

Nuovo pacchetto vino dell’Unione Europa

Il vino europeo vive un momento di grande incertezza, alle prese con una dinamica di consumi in calo, i cambiamenti climatici che rendono sempre più complicata la produzione, l’offensiva salutistica portata avanti dall’OMS che ha messo sul banco degli imputati vino e prodotti alcolici e, soprattutto, la questione dei nuovi dazi che riguarda il principale mercato di sbocco, quello degli Stati Uniti.

Caffè: in rialzo i costi della materia prima

A dicembre 2024 il caffè in tazzina registra un aumento del 3,8% in Europa e del 6,6% negli Stati Uniti. È il livello più alto raggiunto negli ultimi 13 anni in termini reali, con un innalzamento del 40% rispetto all’anno precedente. Le cause sono da ricercarsi nei rincari subiti dalla materia prima, schizzata ai massimi verso la fine del 2023 e per gran parte del 2024.