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Ciaspolate e bobbate non troppo lontano da Montréal

 

MONTRÉAL – Quest’inverno è davvero pungente e sembra non voler finire mai, anche se siamo solo a gennaio. Per fortuna, il sole spesso fa capolino, regalandoci giornate perfette per attività che non pesano molto sul portafoglio come le ciaspolate e le bobbate.

 

A Montréal le occasioni non mancano: basta spostarsi poco per trovare parchi e collinette dove ciaspolare senza fatica. Mount Royal, il Canal de Lachine, il Parc Maisonneuve, il Parc Angrignon, il Parc Frédéric-Back e il Parc Jean-Drapeau sono tutti posti che amo per la loro atmosfera unica. E per chi ha già l’attrezzatura, le bobbate si possono fare quasi ovunque: vicino a casa mia, ad esempio, ho scoperto almeno tre piste improvvisate perfette per una discesa veloce.

 

Se invece cercate un po’ di tranquillità immersi nella natura, senza allontanarvi troppo dalla città, ecco la mia selezione. L’Île-de-la-Visitation, ad Ahuntsic-Cartierville, ha sentieri bellissimi lungo il fiume des Prairies, perfetti per ciaspole e bobbate, con noleggio attrezzatura sul posto. Più a est, il Parc-nature della Pointe-aux-Prairies offre 6,7 km di sentieri dove è facile imbattersi in animali selvatici, ideale per raquette, bobbate e sci di fondo. All’Île-Bizard, all’estremità nord-ovest, si cammina tra boschi e passerelle panoramiche per oltre 12 km, ma qui bisogna portare l’attrezzatura da casa. Il Bois-de-Liesse è un rifugio perfetto per immergersi nella foresta, con 10 km di sentieri e possibilità di noleggio sul posto. E poi c’è il Cap-Saint-Jacques, il più grande parco di Montréal, ideale per combinare ciaspolate, sci di fondo o semplici passeggiate.

 

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Se invece avete più di mezza giornata a disposizione e volete immergervi nella natura, i dintorni di Montréal offrono tantissime possibilità. Vicini alla città, il Mont Saint-Bruno e il Mont Saint-Hilaire sono due classici molto accessibili, perfetti per chi si avvicina alle ciaspolate senza troppa pianificazione e per gite di un giorno. Spingendosi verso i Cantons-de-l’Est, Mont Sutton, Mont Ham e Mont Gosford propongono sentieri più selvaggi e panorami innevati, ideali per escursioni di una giornata intera. Mont Sutton, in particolare, è stato uno dei miei primi incontri con l’inverno québécois, con la sorpresa di incontrare lungo il percorso un grande allevamento di bufali. Tra le mete più apprezzate del momento c’è il Parc national du Mont-Mégantic, diventato virale sui social per il suo osservatorio e l’atmosfera quasi magica che si crea d’inverno, ideale per un fine settimana nel silenzio della montagna. Il Mont Tremblant, invece, è un evergreen: molto turistico e frequentato tutto l’anno, conserva un fascino unico grazie a sentieri ben curati e paesaggi da cartolina. Sempre nelle Laurentides, vale la pena segnalare il Sentier des cimes Laurentides, una passerella in legno sospesa che porta a una torre panoramica a spirale alta 40 metri. Il percorso, breve e accessibile, offre una vista spettacolare sulla foresta innevata ed è uno dei punti più “instagrammabili” della regione. Per orientarsi tra sentieri, durata e difficoltà, un’ottima alleata è l’app AllTrails, che permette di scegliere facilmente l’itinerario di ciaspolata più adatto alle proprie capacità.

 

Per chi cerca un tocco di adrenalina, ecco alcune delle bobbate più spettacolari della provincia. Il Massif de Charlevoix è senza dubbio il più impressionante, con una lunga discesa guidata e una vista mozzafiato sul fiume San Lorenzo. Al Domaine du Radar, le piste sono adatte a tutti i livelli: si parte dalla fluida e panoramica pista Familiale, per poi passare, per i più coraggiosi, alla tecnica e veloce Kamikaze. In Mauricie, alla Vallée du Parc, l’esperienza si svolge in una stazione sciistica vivace, con la possibilità di scendere anche in notturna. Infine, il Mont-Mégantic propone un’opzione più tranquilla ed economica, perfetta per abbinare la visita dell’osservatorio con la possibilità di ammirare uno dei cieli stellati più belli del Québec.

 

Muoversi senza macchina. Se non avete macchina o patente ma non volete rinunciare a una gita fuori porta, ci sono alcune soluzioni pratiche. La macchina resta l’opzione più comoda, propria o a noleggio con Communauto, ma non sempre è possibile. Ecco alcune alternative valide:

Servizi di navetta – La NANA (Navette Nature) è un autobus pensato per facilitare l’accesso sostenibile alla natura. Da Montréal raggiunge circa 18 destinazioni tra parchi, stazioni sciistiche e centri naturalistici. Tutte le uscite sono in giornata e permettono ciaspolate, sci o passeggiate senza guidare.

Pacchetti all-inclusive nelle LaurentidesLaurentides Tout pour plaire offre gite giornaliere con partenza dalla metro Radisson: sci, ciaspolate o attività come la slitta con i cani. Le escursioni durano un giorno ma valgono davvero la pena. Ad esempio, ci sono pacchetti che combinano ciaspolata e spa a poco più di 100 $, perfetti per staccare la spina.

Autobus per Saint-Jovite – Un’ultima opzione è l’autobus che collega Montréal a Saint-Jovite, principale accesso a Mont-Tremblant. Il percorso include Laval, Saint-Jérôme, Mont-Tremblant, Rivière-Rouge e Mont-Laurier. Arrivati a Saint-Jovite, navette locali gratuite collegano il villaggio di Tremblant, gli impianti sciistici, le spa e le altre attrazioni.

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