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La Route des Vins: un itinerario da vivere fino a ottobre nei Cantons-de-l’Est

Amanti del bianco, del rosso o del rosé, poco importa: la Route des Vins nei Cantons-de-l’Est è un’esperienza imperdibile per chi ama il buon vino. Lungo 165 km di strade panoramiche, l’itinerario offre scoperte enologiche indimenticabili: bouquet raffinati, aromi intensi e deliziosi ristoranti locali. È l’occasione perfetta per arricchire la propria cantina e, una volta a casa, improvvisarsi sommelier tra amici.

UE: eppur si muove

Ultimamente l’Unione Europea è sotto fuoco incrociato, e non solo per le incontrollabili azioni militari in corso a est (Ucraina) e a sud (striscia di Gaza), ma anche a causa dei boati generati in America e nell’Europa stessa.

“Italofonia: lingua oltre i confini” | Lo sconfinamento della lingua inglese

Quando s’insegna l’italiano – soprattutto all’estero – a stranieri innamorati della musicalità della nostra lingua, che l’opera lirica continua ad esaltare attraverso il mondo, la frequenza degli anglicismi è fonte per l’insegnante d’imbarazzo e d’irritazione. La presenza di una caterva di parole come “killer”, “badge”, “jackpot”, “tilt”, “gossip”, “pressing”, “standing ovation”, “trolley”, ecc…, negli scritti italiani odierni crea una situazione imbarazzante

JACKALOPE 2025: Montréal capitale dell’adrenalina urbana

Sapevate che potete vivere un weekend di piena adrenalina senza spendere un centesimo? Dal 12 al 14 settembre il Vieux-Port di Montréal ospita la 12ª edizione di JACKALOPE, il festival d’azione che ogni anno richiama appassionati da tutto il Canada. Tre giorni gratuiti all’insegna di skateboard, arrampicata, musica e street food, in un’atmosfera unica e interamente a cielo aperto.

Mia sorella, Laura Antonelli | Il ricordo della fantasmagorica Venezia

Nel vissuto di Laura, giovanissima, vi è la fantasmagorica città di Venezia dove, prima d’installarci a Napoli, trascorremmo da sfollati circa due anni, nel centro raccolta profughi situato nell’istituto Foscarini. Ci trovavamo appunto a Venezia – eravamo dei bambinetti – quando venne girato un film, o forse era un documentario, con tante scene all’aperto del carnevale.

L’estate sta finendo. Torna il campionato italiano

Come recita una nota canzone, da lunedì prossimo quasi tutti torneranno al lavoro. A parte gli ombrelloni non troppo affollati, bene o male un po’ di mare se lo sono goduti tutti in Italia. Il massimo si raggiunge sempre a Ferragosto, ma da qualche anno le cose sono cambiate: un mese di vacanza intero è un lusso per pochi, e molti si accontentano di una o due settimane. In questo periodo si ripopolano anche i paesini del Sud, che oggi con più simpatia vengono chiamati “borghi”.

Pubblicati i dettagli dell’accordo commerciale con l’Unione Europea

Con una dichiarazione congiunta USA-UE è stato formalizzato l’accordo politico del 27 luglio scorso in Scozia. I termini dell’intesa sono quelli preannunciati: un dazio generale del 15% sulle merci esportate negli USA, a fronte di una serie di condizioni, a partire da una maggior apertura del mercato europeo ai prodotti agroalimentari americani. 

Ancora una volta, la Comunità italo-canadese si è superata

Per dieci giorni, dall’8 al 17 agosto, Montréal si è vestita dei colori e dei sapori d’Italia con la 32ª edizione dell’ItalFestMTL, trasformando la città in un palcoscenico vibrante di cultura, musica, gastronomia e tradizioni italiane.

QUALCOSA STA CAMBIANDO NEL GENOMA UMANO?

E con il genoma sta cambiando il comportamento dell’uomo? Stiamo diventando più malvagi? Più insensibili? Più isolazionisti? Un’analisi degli avvenimenti del secolo scorso e dell’inizio di quello in corso ci fa trasalire per i numerosi atti criminali non solo perpetrati da adulti, ma anche da giovani e da bambini. Menzioniamo solo i tre ragazzi di 11-13 anni che hanno rubato una macchina e ucciso una donna pochi giorni fa, in Italia.

Mia sorella, Laura Antonelli – IV parte | L’incompiuta adozione americana

Io credo che anche da Napoli, e non solo dal dna familiare, mia sorella trasse la sua passione per il gesto generoso; ma non spagnolesco, ostentativo, esibizionistico – diffuso invece a Napoli, dove spesso la finzione altera e traveste la sostanza – bensì basato sul gusto del dare, sul desiderio di aiutare, e anche sul voler credere a ciò che gli altri le raccontavano.