
L’arte della disappartenenza
Che cosa significa sentirsi a casa? Me lo chiedo spesso, ora che l’età avanza e ormai da più di trenta anni faccio mancare ai miei giorni il brusìo delle voci che hanno accompagnato la mia infanzia romana. Tanto pare mancarmi, quel brusìo, che son finito per reinventarmelo in un’aula di classe, orchestrando il vociare di giovani allofoni entusiasti della “lingua del sì’’





