Ottawa: arte, cultura ed impegno civile tutta al femminile nella Giornata Internazionale della Donna

Ottawa ha reso omaggio al talento e alla determinazione femminile: dall’arte delle scultrici indigene nella mostra alla National Gallery of Canada al Gala Filò che ha celebrato le donne di spicco della Comunità Italo-Canadese

”Sculptrices sur la côte du Nord – Ouest ”
Cori Savard, Xiilang (Oiseau-tonnerre), 2021. Cèdre jaune, pigment ; 91 × 91 × 5 cm. Collection particulière. © Cori Savard. Photo: Kenji Nagai
OTTAWA – La Capitale sta vivendo in questi giorni un inatteso assaggio di primavera. Con l’arrivo delle temperature miti che avvolgono la città, Ottawa si anima di nuove energie per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. La capitale invita a passeggiare lungo il Canale appena chiuso dopo una stagione invernale di grande successo con un milione di visitatori e si riscoprono spazi urbani in centro. La National Gallery of Canada ci accoglie con la bellissima mostra dedicata alle artiste autoctone: Sculptrices sur la cÙte du Nord-Ouest che offre uno sguardo potente e contemporaneo sulle voci femminili dell’arte indigena della costa nord-occidentale. Il filo conduttore della Festa della Donna ci guida nella Comunità Italo-Canadese verso l’evento dell’anno, il Gala Annuale Filò 2026, giunto alla ventitreesima edizione, per premiare le protagoniste femminili della Comunità. Il Filò, associazione fondata nel 2003, celebra l’impegno e la dedizione delle donne che si sono distinte nella comunità per il loro resiliente lavoro di volontarie, sostenendo la collettività con attività e iniziative di raccolta fondi. È questo il potente messaggio del Gala organizzato con successo dall’instancabile Presidente Lisa D’Angelo con Isa Truglia, Carmen Foglietta ed il loro comitato nell’accogliente Ottawa Conference and Event Centre. Perfetto il tema della serata, “Indossa le tue perle”,
gioielli presenti anche nell’elegante programma, nelle decorazioni e nella silent auction. Ispirato all’antica tradizione contadina del Filò, il nome richiama il filo usato per rammendare i vestiti e, simbolicamente, quello delle conversazioni che univa la Comunità, in Friuli, intorno al camino, durante le fredde serate. Presente Sandra Aiello, Console dell’Ambasciata d’Italia in Canada. La serata ha testimoniato la vitalità e il forte senso di appartenenza della Comunità italiana nella capitale canadese come ha cantato Pierangela Peloso Pica nel suo bel testo “Un legame di fiertà”, diventato l’inno dell’evento. “Come il Filò” questa canzone parla di un filo invisibile che ci lega attraverso il tempo – ci spiega – unisce il passato al futuro, custodisce le nostre tradizioni e le affida con amore alle nuove generazioni”. Durante la serata, silent auction a favore di Villa Marconi e Habitat for Humanity, associazione che trasforma vite offrendo case sicure a famiglie in difficoltà grazie al prezioso contributo di volontari e donatori. Quest’anno, le premiate con l’Ottawa Italian Women’s Filò Award sono state Cristina Del Castello, Carmela Prinzo e Teresa Barbera, celebrate per il loro impegno pluriennale e lo straordinario contributo all’interno della Comunità Italo-Canadese.

A dare il via ai festeggiamenti la corale DO RE MI Bimbi, fondata e diretta da Carmela Prinzo, che ci racconta la sua storia. “Ho voluto creare questa corale per i bambini della Comunità, avvicinandoli alla spiritualità e portando nelle loro vite l’esperienza di fede in modo gioioso”. Un grazie alla musica. “Amo cantare, ho creato un catechismo vivo e coinvolgente. Le loro esibizioni sono una gioia per tutti, anziani e più giovani”. Gratitudine a suo padre Tony Prinzo, molto conosciuto nella Comunità ed un pensiero alle Leaders che hanno scritto la storia femminile di Ottawa: “Dopo aver saputo della nomina, ho provato gioia e spavento, mi sono chiesta se avessi fatto abbastanza per la mia Comunità fino ad oggi. Ho sempre guardato con immenso rispetto alle nostre donne come Giovanna Panico con cui ho collaborato per Tele30 per 15 anni, un modello di vita”. Altra premiata Cristina Del Castello, Presidente del Centro Giovanile Formativo Italo Canadese, punto di riferimento della Comunità e scuola di lingua con 160 studenti tra bambini, studenti della scuola superiore ed adulti guidati da sette docenti, “una squdra piccola, ma forte”, sottolinea. “Non mi aspettavo questo premio, è un onore riceverlo, è una grande emozione perché stimo molto le donne della nostra Comunità”. I suoi occhi si illuminano di gioia e gratitudine quando parla del padre Enrico Del Castello, che ha dedicato la vita al volontariato nella Comunità creando, nel 1974, il Centro per la diffusione della lingua e cultura italiana nella Capitale. “Mio padre mi ha insegnato tanto e mi insegna ogni giorno – racconta Cristina emozionata – lui è stato il mio modello, ha permesso di dedicarmi al volontariato sin da piccola perché la nostra è una missione non semplice, soprattutto oggi”.
Terza premiata con il Premio Vita, Teresa Barbera. Presidente, dal 2012, del progetto Età D’Oro è responsabile degli anziani della Comunità Italo-Canadese che si riuniscono a Villa Marconi con un programma ben articolato. “Mi occupo di loro dal 2008 – ci spiega e sono fiera di farlo. Per me è una gioia vederli contenti quando partecipano al nostro programma, il pranzo mensile: ben 200 anziani, la ginnastica due volte la settimana ed il bingo. Queste sono tutte occasioni per stare insieme e ritrovarsi, li aiutiamo a stringere rapporti tra loro”. Da Anna Romano Milne, fondatrice di Donne di Ottawa, perfetta sintonia con il team degli organizzatori: “Sono stata entusiasta di collaborare con il team di Filò. I nostri obiettivi sono allineati: condividiamo la passione per far emergere le storie delle donne della Comunità”.





