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Claudio Antonelli

“Italofonia: lingua oltre i confini” | Il restyling della lingua italiana

Il restyling – ossia la riprogettazione, il rifacimento, la ristrutturazione, la modifica in meglio, la rigenerazione, la riqualificazione, il ridisegno – della lingua italiana, che viene messa al traino della lingua inglese, continua anche dopo l’insediamento di Trump; capo di un’America eccessiva divenuta oggi quasi caricaturale. Nuovi termini ed espressioni inglesi entrano ininterrottamente nel vocabolario italiano, come ha fatto restyling.

Un’inondazione di parole inglesi

Lo slogan “italofonia: lingua oltre i confini” inneggia alla lingua italiana e alla sua presenza “oltre i confini”. Io ritengo che gli italiani dovrebbe preoccuparsi, invece, dell’attuale costante espansione dell’anglofonia nella loro lingua.

Mia sorella, Laura Antonelli | Una carriera frutto del caso

Ma come iniziò, Laura, la carriera cinematografica? Subito dopo aver ottenuto il diploma di Educazione fisica a Napoli, all’Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF), mia sorella si trasferì a Roma, dove cominciò a lavorare nel suo campo: l’educazione fisica. A Roma viveva Mario Marenco, suo promesso sposo. Ma il matrimonio mai si realizzerà. E sarà un trauma per lei.

Mia sorella, Laura Antonelli | Generosità e coraggio

Il molto dare, quasi sempre senza ricevere, fu la caratteristica di mia sorella, fino alla sua morte, insieme al coraggio anche fisico; dote questa che nella nostra famiglia ha sempre avuto un posto di riguardo, tanto che un giorno udii mio padre dire amareggiato che i nostri nemici slavi, combattenti implacabili, meritavano dopo tutto più rispetto di certi italiani sprovvisti di sentimento nazionale e pronti a scappare e a salire sul carro del vincitore.

Mia sorella, Laura Antonelli | Parte VI Gli insegnamenti di Venezia

A Venezia rimanemmo da sfollati circa due anni. Laura è la vera protagonista di questi miei scritti ma non posso impedirmi di parlarvi di me e della dura educazione che ricevetti da bambino. E che anche lei ricevette, ma in  maniera alquanto attenuata.

“Italofonia: lingua oltre i confini” | Lo sconfinamento della lingua inglese

Quando s’insegna l’italiano – soprattutto all’estero – a stranieri innamorati della musicalità della nostra lingua, che l’opera lirica continua ad esaltare attraverso il mondo, la frequenza degli anglicismi è fonte per l’insegnante d’imbarazzo e d’irritazione. La presenza di una caterva di parole come “killer”, “badge”, “jackpot”, “tilt”, “gossip”, “pressing”, “standing ovation”, “trolley”, ecc…, negli scritti italiani odierni crea una situazione imbarazzante

Mia sorella, Laura Antonelli | Il ricordo della fantasmagorica Venezia

Nel vissuto di Laura, giovanissima, vi è la fantasmagorica città di Venezia dove, prima d’installarci a Napoli, trascorremmo da sfollati circa due anni, nel centro raccolta profughi situato nell’istituto Foscarini. Ci trovavamo appunto a Venezia – eravamo dei bambinetti – quando venne girato un film, o forse era un documentario, con tante scene all’aperto del carnevale.

Mia sorella, Laura Antonelli – IV parte | L’incompiuta adozione americana

Io credo che anche da Napoli, e non solo dal dna familiare, mia sorella trasse la sua passione per il gesto generoso; ma non spagnolesco, ostentativo, esibizionistico – diffuso invece a Napoli, dove spesso la finzione altera e traveste la sostanza – bensì basato sul gusto del dare, sul desiderio di aiutare, e anche sul voler credere a ciò che gli altri le raccontavano.

USA: dazi e minacce | Un ritorno al West selvaggio

Donald Trump è un uomo di spettacolo. Per numerosi anni è stato al centro della serie televisiva “The Apprendice”. E oggi, da Presidente USA, continua a dar spettacolo. Il culmine della sua cinematografica personalità fu da lui raggiunto quando, fatto bersaglio di una scarica di pallottole durante un comizio, si comportò da eroe alla Gary Cooper o alla John Wayne sfidando con coraggio la morte.