
L’opinione di Claudio Antonelli: criminalità, un primato linguistico italiano
Leggendo la presentazione di una conferenza sulla lingua italiana, svoltasi all’Istituto italiano di Cultura di Montréal, si rimane colpiti da queste parole: “Davvero l’italiano è la lingua più bella del mondo? Da lingua dell’amore, della filosofia e della poesia, l’italiano è poi diventata la lingua del calcio e della moda. Oggi la cucina e la criminalità sono certamente i due settori di un indiscusso primato linguistico dell’italiano.”