
Amore, parola abusata
Cinema e televisione sono riusciti a banalizzare la violenza – una violenza spesso allucinante – rendendola onnipresente. Ma oggi è il sentimento dell’amore a saturare ogni trama e a far trionfare sullo schermo un romanticismo da mercato delle pulci: tutti sono innamorati o stanno per esserlo, del proprio collega di lavoro o del partner di qualcun altro.