
Giornata mondiale del latte
Il 1° giugno di ogni anno si celebra il ruolo vitale dei prodotti lattiero-caseari nei sistemi alimentari globali, come fonte di benefici economici, nutrizionali e sociali per un’ampia parte della popolazione mondiale.

Il 1° giugno di ogni anno si celebra il ruolo vitale dei prodotti lattiero-caseari nei sistemi alimentari globali, come fonte di benefici economici, nutrizionali e sociali per un’ampia parte della popolazione mondiale.

Un grande inganno muove a livello globale un giro d’affari illecito da oltre 90 miliardi di euro l’anno. È la contraffazione del marchio Made in Italy, che ha portato la Guardia di finanza italiana a mettere a punto per il 2023 un piano operativo più incisivo a tutela dell’industria.

L’industria alimentare è ormai la prima manifattura del Paese. Lo dicono i numeri del primo rapporto Federalimentare-Censis, che è stato presentato la scorsa settimana a Roma, presso la Camera dei deputati.

Al termine dell’ultimo G7 Agricoltura, che si è tenuto in Giappone lo scorso 22 e 23 aprile, è stata sottoscritta una dichiarazione congiunta per un piano comune di azione verso un’agricoltura sostenibile, sistemi agricoli e alimentari più produttivi e resistenti e per accelerare l’abbandono dei combustibili fossili in tutti i settori.

Ammonta a circa 15 miliardi di euro il valore della produzione ortofrutticola italiana alla fase agricola, mentre le esportazioni nel 2022 dei freschi e trasformati hanno superato i 10 miliardi di euro, con un saldo della bilancia commerciale di +2,7 miliardi di euro.

Alimenti e mangimi sintetici al bando in Italia e nessuna possibilità di import. Nel disegno di legge licenziato dal Consiglio dei Ministri il 28 marzo scorso e che introduce un divieto assoluto, per tutti gli operatori del comparto alimentare e mangimistica “di impiegare, vendere.

L’acqua deve essere al centro dell’azione per l’ambiente e il clima. Le disfunzioni nell’intero ciclo dell’acqua sta compromettendo il progresso di tutte le principali questioni globali. Dalla salute alla fame, dalla parità di genere all’occupazione, dall’istruzione all’industria, dai disastri alla pace.

L’origine territoriale e il metodo di produzione non possono essere autodichiarate dal produttore. Nuovo attacco al sistema Ue dei marchi di qualità agroalimentare Dop e Igp

Si è svolta lo scorso 16 febbraio, presso il Ministero degli affari Esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), l’XI riunione della Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione, con la partecipazione delle rappresentanze istituzionali, del sistema imprenditoriale e del mondo economico.

Ma vola l’exportagroalimentare in Canada. L’ultimo in ordine di tempo è stato il Ceta, l’accordo di libero scambio tra Ue e Canada che, benché in vigore in via provvisoria dal 2017 e non ancora ratificato da tutti gli Stati membri, ha prodotto ottimi risultati soprattutto per l’agroalimentare Made in Italy.