
Dall’Italia un documento programmatico alla UE
La Politica agricola comune (PAC) va profondamente rivista perché la riforma entrata in vigore a gennaio 2023 era stata negoziata anni prima dell’emergenza Covid e dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente e per questo è nata inadeguata. Inadeguatezza che alla prova dei fatti, nel primo anno di applicazione, si è dimostrata non più sostenibile.