Gerusalemme, 8 set. (askanews) – A Gerusalemme due uomini armati sono saliti su un autobus, questo che vedete nelle immagini circondato da polizia e soccorritori, e hanno aperto il fuoco sui passeggeri, uccidendo 5 persone. Ci sono diversi feriti, fra cui 5 portati in ospedale e altri più lievi, in tutto una quindicina.
Secondo quanto riferito dalle autorità di sicurezza israeliane i due attentatori sono stati “neutralizzati” e identificati: si tratterebbe di due palestinesi arrivati da un villaggio della Cisgordania.
La Francia “condanna con la massima fermezza l’attacco avvenuto a Gerusalemme Est”. Lo ha dichiarato Emmanuel Macron, esprimendo le sue “più sincere condoglianze alle famiglie delle vittime e a tutto il popolo israeliano”.
“La spirale di violenza deve finire. Soltanto una soluzione politica permetterà il ritorno della pace e della stabilità per tutti nella regione”, ha aggiunto il presidente francese su X. I rapporti tra l’inquilino dell’Eliseo e le autorità israeliane sono estremamente tesi a causa della sua decisione di riconoscere lo Stato di Palestina.
In un comunicato, Hamas ha espresso parole di elogio per l’attentato nel quartiere di Ramot, a Gerusalemme Est, sottolineando che gli autori sono dei palestinesi. “Noi affermiamo che questa operazione è una risposta naturale ai crimini dell’occupazione [israeliana] e al genocidio che porta avanti contro il nostro popolo”, ha affermato il movimento integralista islamico palestinese in un comunicato.
In una dichiarazione, l’esercito israeliano ha affermato che le sue forze stanno “cercando sospetti in collaborazione con la polizia israeliana” nell’area dell’attentato di questa mattina, nel quartiere Ramot di Gerusalemme Est. Due terroristi armati sono saliti su un bus e hanno aperto il fuoco sui passeggeri, provocando almeno cinque morti.
“Allo stesso tempo, le forze israeliane stanno attualmente isolando diversi villaggi alla periferia di Ramallah (in Cisgiordania, occupata da Israele dal 1967) per combattere il terrorismo e rafforzare gli sforzi difensivi”, si legge nella dichiarazione.





