Roma, 19 ago. (askanews) – “È stato l’anno peggiore della mia vita”. Romelu Lukaku torna sulla sua ultima stagione al Napoli e lo fa con parole durissime. Il centravanti belga, appena approdato al Fenerbahce, ha spiegato i motivi dell’addio dopo una stagione condizionata dagli infortuni, dalla lunga riabilitazione e dalla rottura con Antonio Conte. “Ho sentito delle cose e sono state fatte delle scelte. È stato meglio per me andare via”, ha detto ai microfoni della tv belga, intervistato dall’ex calciatore Gilles De Bilde.
Lukaku ha respinto anche le critiche sulla sua condizione fisica, arrivate nelle ultime ore anche dall’ex ct del Belgio Rudi Garcia. “L’affermazione che non sono in forma è semplicemente falsa. Probabilmente l’hanno detta in Italia per boicottarmi. Sono al 100% della forma per giocare”, ha dichiarato il belga, deciso a rilanciarsi in Turchia.
“Ho bisogno di motivazioni”, ha spiegato Lukaku, che ha firmato con il Fenerbahce un contratto di un anno con opzione per una seconda stagione. L’obiettivo è tornare ai massimi livelli e continuare a giocare anche con la Nazionale. “Ho sempre detto di voler continuare fino al 2030, anche con i Red Devils. Dopo sarà game over”, ha aggiunto.
L’attaccante ha poi raccontato l’impatto con la nuova realtà turca e il lavoro necessario per recuperare la piena condizione. “Mi sono allenato a pieno ritmo solo per quattro giorni, anche con doppie sessioni. È un percorso che devo seguire. Ci vorrà del tempo e devo guadagnarmi il mio posto”. Una nuova avventura dopo quella napoletana, segnata anche dalla morte del padre e da una serie di problemi fisici e personali che hanno progressivamente allontanato Lukaku dal progetto azzurro.





