L’obbligo vaccinale per gli over 50? “Il ‘no-vaxismo’ si combatte non spaventando ma chiarendo. E’ evidente che se sei vaccinato non avrai i sintomi se sei positivo, se non sei vaccinato li avrai e devi stare a casa. Non c’è nessuna punizione ma un atto scientifico dietro questa differenza, non è che obblighiamo a vaccinarsi perché uno è brutto, sporco e cattivo. Non è questo e in Italia non si è spiegato bene, spero che Draghi lo faccia stasera: l’obbligo vaccinale non è per punire le persone ma perché serve. Se io mi sono vaccinato non mi ammalo”. Così il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, ospite di Rtl 102.5.
Sigep World 2027, Ieg lancia una sfida ‘globale’
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