Roma, 14 set. (askanews) – “Sono qui e a nome del Movimento 5 stelle , mi associo a questa protesta contro una norma antidemocratica, illiberale e incostituzionale. La barriera che hanno eretto dalla notte al mattino, per impedire a nuove formazioni politiche di entrare è addirittura oscena”. Così il leader di M5s, Giuseppe Conte, intervenendo alla manifestazione di Progetto Civico Italia di Alessandro Onorato a Roma, contro la norma che prevede la raccolta di 6.000 firme in ogni collegio, inserita nella legge elettorale in discussione al Senato.
“Pensate che nel 2013 Giorgia Meloni è entrata in Parlamento e oggi siede a palazzo Chigi con una soglia di 40 mila firme”, ha sottolineato Conte. “Adesso Giorgia Meloni chiede agli altri 400 mila firme per tenerli fuori dal Palazzo. È una soglia che molti partiti che già siedono in Parlamento non riuscirebbero a raggiungere”, ha detto ancora.
“Non è così che si difendono i valori democratici. Così si difende solo la casta che già siede in Parlamento. Vogliamo una regola e con una minima soglia è corretta, ma queste oscenità antidemocratica le respingiamo con forza e faremo ogni battaglia possibile e immaginabile per permettere a tutti di esprimere una rappresentanza politica nelle istituzioni”, ha concluso.





