Roma, 14 set. (askanews) – Un primo incontro “costruttivo”, secondo Berino, che pianta subito i suoi paletti: Commerzbank deve restare quotata a Francoforte e deve continuare a giocare il suo forte suolo a sostegno delle Pmi. Gli ha fatto eco Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, parlando a sua volta di incontro “costruttivo” e “proficuo”.
Il manager italiano ha incontrato per la prima volta il governo tedesco dopo il completamento dell’offerta di acquisizione sulla banca teutonica, si è recato a Berlino per un faccia a faccia con il vicepremier e ministro delle Finanze, Lars Klingbeil. “Sono grato al ministro Klingbeil per l’opportunità che mi ha offerto di illustrare le nostre priorità e di conoscere le sue per la prima volta. Abbiamo avuto un primo colloquio proficuo e costruttivo, a cui ne seguiranno presto altri”, ha detto Orcel con una nota.
Per parte sua il ministro tedesco ha fatto sapere che secondo il governo Commerzbank deve restare quotata in maniera autonoma sulla borsa di Francoforte. E che deve continuare a poter svolgere “un forte ruolo di finanziamento alle imprese medie e piccole, sia in Germania sia a livello internazionale”.
Secondo quanto riporta Handelsblatt, Klingbeil ha definito la riunione “una conversazione costruttiva”. E ha spiegato al manager italiano che a Berlino “abbiamo a cuore gli interessi degli oltre 40.000 dipendenti di Commerzbank e siamo al loro fianco – ha detto – in questi tempi incerti”.
Secondo Orcel, “spetta ora a entrambe le parti riflettere su questo primo incontro, affinché si possa trovare il modo di procedere nell’interesse di tutte le parti interessate e degli azionisti”, ha aggiunto il manager.





