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Girls, Hike & Pumpkin Spice: un fine settimana d’autunno a Owl’s Head

 

MONTRÉAL – Con l’arrivo dell’autunno, non c’è modo migliore per approfittare di questa stagione che concedersi delle gite fuori porta. È il momento in cui la natura del Québec si trasforma in uno spettacolo di colori, e basta poco per lasciarsi alle spalle la città e ritrovare un po’ di calma tra gli alberi che cambiano veste.

 

Così, la settimana scorsa, io e la mia amica Anika abbiamo deciso di scappare un po’ dalla nostra routine. Avevamo bisogno di staccare, riconnetterci con la natura e ricaricare le pile. Abbiamo preso la macchina e siamo andate a Owl’s Head, la “montagna della testa del gufo”, a circa un’ora e quaranta da Montréal. Già lungo la strada, man mano che ci allontanavamo dal grigio urbano, iniziavano a comparire le sfumature accese dell’autunno: rosso, arancione e giallo, veri e propri dipinti.

 

Un’accoglienza inaspettata: arrivate al parcheggio, ci ha subito accolte un’atmosfera di festa: musica dal vivo, bancarelle con prodotti locali e profumo di sidro caldo. Non ce lo aspettavamo, una fantastica sorpresa! Scoprendo poi che ogni fine settimana la montagna propone un tema diverso, ho capito che non avevamo scelto un weekend qualunque, ma quello dei Flavours & Colours, un appuntamento che celebra i sapori e i colori dell’autunno. La prossima settimana, invece, sarà il Country Weekend, con balli di gruppo e cappelli da cowboy.

 

I sentieri del gufo: dopo un caffè di rito e un po’ di stretching preventivo, abbiamo scelto il sentiero Panorama, un percorso ad anello di 5,4 km classificato come “avanzato”. Lo confermo: è davvero impegnativo! La salita segue le piste da sci, tutta in pendenza, ma regala panorami unici a ogni curva. Chi preferisce un cammino più tranquillo può optare per i percorsi intermedi come l’Échappée (1,2 km) o Abénakis-Maçonnique (2 km), oppure salire comodamente in seggiovia.

Noi, dopo un’ora e mezza di salita (e tante pause per riprendere fiato), siamo arrivate in cima. Ad accoglierci, un panorama mozzafiato sul Lago Memphrémagog, un punto ristoro e persino uno spettacolo di un cantastorie che raccontava leggende locali.

Ci siamo sedute su una roccia, abbiamo tirato fuori il nostro pranzo al sacco e, tra un morso e l’altro, ci siamo semplicemente prese il tempo di contemplare la vista, in silenzio, con quella sensazione di gratitudine che solo la montagna sa regalare.

 

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Ma non finisce qui: seguendo un piccolo sentiero, abbiamo deciso di salire ancora un po’, un quarto d’ora extra che ci ha portate sul vero cucuzzolo della montagna. Lì, con il vento fresco sul viso e lo sguardo che spaziava tra il lago e la distesa di alberi infiammati, ci siamo godute il momento… e ovviamente è partito il servizio fotografico: foto da boomer, selfie, panoramiche. Tutto per tappezzare Instagram e fare un po’ d’invidia a tutti.

La discesa, rispetto alla salita, è stata una passeggiata. Una volta tornate giù, ci siamo godute ancora un po’ di musica e di atmosfera di festa, poi via, di nuovo in macchina. Ma prima di rientrare in città, una sosta obbligata: un pumpkin spice latte, per completare degnamente la nostra giornata d’autunno.

 

Un piccolo gioiello tutto intorno: Prima di ripartire verso Montréal, abbiamo fatto un giro nei dintorni. A soli 10 km dalla montagna si trova Mansonville, un piccolo villaggio certificato Cœur Villageois, un’iniziativa che valorizza i borghi più autentici dei Cantons-de-l’Est. È il cuore del Potton Township, una zona che si estende tra il Lago Memphrémagog e il Monte Sutton, a pochi chilometri dal confine con il Vermont. Mansonville è un posto dal fascino semplice e genuino: case di legno colorate, una piazza vivace e l’inconfondibile granaio rotondo, simbolo del villaggio. In estate ospita un mercato locale il sabato, concerti la domenica e mostre a tema che raccontano la storia della regione. In inverno, invece, il paesino si trasforma in una cartolina innevata. E se dopo la montagna vi resta ancora voglia di esplorare, a circa mezz’ora di macchina c’è Magog, una cittadina più grande  dove trovare ristoranti, negozi e tutto il necessario per chi vuole fermarsi un po’ più a lungo.

 

Owl’s Head mi ha davvero sorpresa: non solo per la bellezza dei paesaggi, ma anche per la capacità di mantenere viva la montagna tutto l’anno, con eventi, sport e attività per ogni stagione. Se cercate un posto dove respirare l’autunno con tutti i sensi, segnatevelo: Owl’s Head è una gita che merita.

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