Milano, 3 ago. (askanews) – Le arti possono contribuire a rafforzare la democrazia, contrastare la frammentazione sociale e rendere le comunità più inclusive. A confermarlo è Constellations of Change, nuovo studio europeo promosso dall’Alliance for Socially Engaged Arts, di cui Fondazione Cariplo è partner fondatore. Il rapporto ha coinvolto 1.128 organizzazioni attive in 39 Paesi europei e ha messo in luce un approccio fortemente partecipativo.
“Fondazione Cariplo – ha spiegato ad askanews Alessandra Valerio, Program Officer Area Arte e Cultura di Fondazione Cariplo – si è impegnata insieme ad altre dodici fondazioni europee che operano nel campo dell’arte e della cultura a dare visibilità a queste organizzazioni, a provare con una delle attività principali di questo programma, che una fellowship, a formare i leader di queste organizzazioni per dare il loro modo di influenzare le politiche a livello sovra locale, a livello europeo, per cercare di avere più visibilità, cambiare la narrazione e avere più fondi e quindi impattare a livello più sistemico perché loro sono in grado di generare cambiamento a livello locale, ma è importante che collettivamente riescano a farsi sentire anche per generarlo a livello europeo”.
Tra i progetti che traducono in realtà le idee e fanno cultura tra e per le comunità c’è il Teatro Puntozero Beccaria, spazio ospitato all’interno del carcere minorile di Milano. “L’impatto – ci ha spiegato Lisa Mazzoni, cofondatrice del Teatro Puntozero Beccaria – è stato quello di far sì che un carcere potesse tenere al suo interno, anzi essere, un locale di pubblico spettacolo. Questo credo che in poche parole sia uno simbolo che ben spiega quello che noi facciamo, veramente, mettendo anche a dura prova quelle che sono le finalità di un’istituzione penitenziaria ovvero si apre, si apre al pubblico e con l’arte, grazie all’arte, crea dei legami forti di affettività, delle possibilità di comunicazione con quella che è l’utenza dell’Istituto Penale Minorile Beccaria e con la comunità”.
In Europa i settori culturali e creativi impiegano 8,7 milioni di persone, pari al 3,8% della forza lavoro dell’Unione Europea, e comprendono 1,2 milioni di imprese. Nonostante questo peso, la spesa culturale media nei Paesi Ue si attesta attorno allo 0,5% del PIL. Per colmare questo divario, Constellations of Change propone l’allineamento delle politiche pubbliche a programmi di attuazione concreti, l’adozione di modelli di finanziamento più stabili e pluriennali, l’integrazione delle pratiche artistiche partecipative in ambiti quali salute, educazione, migrazione e sviluppo urbano e il rafforzamento delle infrastrutture di supporto per la crescita organizzativa del settore.





