Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Wagner, cosa succede dopo il ‘quasi golpe’: dov’è Prigozhin?

(Adnkronos) –
Perché Evgheny Prigozhin ha fermato l’avanzata della Wagner verso Mosca? Quale accordo ha posto fine al ‘presunto’ golpe in Russia? E dov’è ora il leader dei mercenari? Nel day after della Russia di Vladimir Putin, abbondano le domande in uno scenario da decifrare dopo la rivolta che si è fermata a 200 km dalla capitale. 

Prigozhin, venerdì sera considerato un traditore, 24 ore più tardi è stato sostanzialmente ‘perdonato’, così come i suoi miliziani. Dall’orlo della guerra civile si è tornati ad una apparente normalità, grazie all’intervento del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, mediatore a sorpresa. 

I profili Telegram russi descrivono una Wagner ora mercenari divisi tra chi confidava in un’azione decisa e chi continua a seguire il leader. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha reso noto che i miliziani non subiranno procedimenti penali: sono liberi di tornare nelle loro basi, in attesa che venga definito il rapporto tra la formazione e il ministero della Difesa. La Wagner finirà sotto l’ombrello delle forze armate? Tutta o in parte? Il principale interrogativo riguarda Prigozhin. Il leader della compagnia, dopo il dietrofront, avrebbe dovuto raggiungere la Bielorussia, secondo il Cremlino. Non è chiaro però dove si trovi ora, dopo aver salutato nella serata del 24 giugno i cittadini di Rostov. Ai media che dalla Russia hanno provato a contattarlo, è arrivata una risposta interlocutoria dell’ufficio stampa: “Manda i saluti a tutti e risponderà alle domande quando comunicherà normalmente”. 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Gli sfaccendati del terzo millennio

Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.

LEGGI »

Le spiagge più belle di Montréal e dintorni: dove rinfrescarsi quest’estate

Lo sapevate che non serve andare fino al mare per godersi una splendida giornata in spiaggia? Con il caldo di questi ultimi giorni, è il momento perfetto per mettere costume e telo in borsa e partire alla scoperta delle tante spiagge che Montréal e i suoi dintorni hanno da offrire. Dalle oasi urbane a pochi minuti dal centro alle lunghe distese di sabbia immerse nella natura, ce n’è davvero per tutti i gusti.

LEGGI »
Pubblicità

Askanews