(Adnkronos) – Le forze russe stanno reclutando donne detenute nelle colonie penali delle regioni occupate in Ucraina per combattere a favore di Mosca al fronte. Lo scrive l’esercito di Kiev in un rapporto di intelligence, spiegando che l’obiettivo è quello di ”sostituire le perdite” in battaglia. Per questo ”il nemico sta cercando di coinvolgere le donne detenute nelle ostilità”, si legge nel rapporto. ”Nel corso di una settimana gli occupanti hanno reclutato circa cinquanta persone dalla colonia femminile della città di Snizhne nella regione di Donetsk”, si legge nel documento, sottolineando che ”si sa che vengono mandate nel territorio della Federazione russa per l’addestramento”.
Gli sfaccendati del terzo millennio
Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.





