(Adnkronos) – La Russia torna ai tempi dell’Urss con l’addestarmento militare nelle scuole. Lo scrive l’intelligence britannica nel suo bollettino giornaliero. Secondo i dettagli forniti dal ministero russo dell’Istruzione sulll’addestramento militare obbligatorio nelle scuole secondarie a partire dal prossimo primo settembre, i ragazzi dovranno imparare l’uso di fucili d’assalto Ak e bombe a mano, fare esercitazioni e saluti militari. Inoltre, dallo scorso dicembre è stato annunciato un programma “di addestramento militare base” per gli studenti universitari. “Queste iniziative – conclude il bollettino britannico – evidenziano l’atmosfera sempre più militarizzata nella Russia in tempo di guerra, così come una (probabilmente deliberata) evocazione dell’Unione Sovietica: un simile addestramento era obbligatorio nelle scuole fino al 1993”.
Gli sfaccendati del terzo millennio
Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.





