(Adnkronos) – “Arroganza” e “ambizione” sono state le ragioni della ribellione armata del capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin. Lo ha dichiarato su Telegram il leader ceceno Ramzan Kadyrov, esortando Prigozhin a mettere da parte le sue ambizioni e a non mescolarle con gli affari di Stato. Il leader ceceno ha quindi invitato tutti i combattenti della Wagner a continuare a essere “cauti” nelle loro decisioni. “Pensate al futuro del Paese, alle vostre famiglie, ai vostri figli. Queste azioni possono portare a risultati disastrosi. Ora tutto è finito pacificamente, senza spargimento di sangue, ma sarebbe potuto accadere il contrario”, ha aggiunto Kadyrov, evocando “la dura repressione e la distruzione di chiunque invada l’integrità della Federazione Russa”.
Gli sfaccendati del terzo millennio
Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.





