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Regeni, Vanvitelli aderisce all’iniziativa ‘Le università per Giulio’

(Adnkronos) – La Vanvitelli per Giulio Regeni. Il 20 maggio, alle ore 9.30, presso il Rettorato di Caserta, in viale Ellittico, si terrà una proiezione speciale del documentario ‘Giulio Regeni – Tutto il male del mondo’, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. L’evento è organizzato dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca. L’iniziativa, presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la Senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini. 

All’evento parteciperanno rappresentanti della governance di Ateneo e delle associazioni a difesa dei diritti umani oltre a docenti e giovani dottorandi e dottori di ricerca dell’Ateneo. 

“Come Università abbiamo il dovere di difendere e promuovere la libertà della ricerca, valore fondante della nostra comunità accademica – dichiara Gianfranco Nicoletti, Rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Aderire a questa iniziativa significa non solo ricordare Giulio Regeni, ma rinnovare un impegno concreto affinché ogni studioso possa svolgere il proprio lavoro senza paura, nel rispetto dei diritti umani e della dignità della persona”. 

 

“La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia – ricorda la Senatrice Cattaneo – non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a ‘fare cose’ attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso”. 

“Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui.” 

L’iniziativa ‘Le Università per Giulio Regeni’ è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. 

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