(Adnkronos) – La geologia dell’isola vulcanica brasiliana di Trindade ha affascinato gli scienziati per anni, ma la scoperta di rocce fatte di detriti di plastica in questo remoto rifugio per tartarughe sta scatenando un vero allarme. La plastica fusa si è intrecciata con le rocce dell’isola, situata a 1.140 km dallo stato sudorientale di Espirito Santo, e secondo i ricercatori è una prova della crescente influenza dell’uomo sui cicli geologici della Terra. Questo tipo di rocce è stata battezzata “plastiglomerati”, perché costituita da una miscela di granuli e altri detriti tenuti insieme dalla plastica.
Mobilità sostenibile e città intelligenti, la IV edizione di Eco Festival
(Adnkronos) – Dall’educazione ambientale alla forestazione urbana, dalle infrastrutture ai servizi, dalla mobilità elettrica alla





