Roma, 11 set. (askanews) – L’oleodotto Est-Ovest dell’Arabia Saudita è stato temporaneamente chiuso in seguito a diversi attacchi subiti ieri nelle regioni di Riad e Medina. Lo ha reso noto il Ministero dell’Energia, aggiungendo che alcune persone sono rimaste ferite e hanno ricevuto assistenza medica.
Il Ministero degli Esteri saudita ha fatto sapere che l’attacco agli oleodotti è stato condotto con droni provenienti dall’Iraq: “Il Ministero degli Esteri esprime la più ferma condanna del Regno dell’Arabia Saudita per l’attacco all’oleodotto Est-Ovest, nelle regioni di Riad e Medina, compiuto da diversi droni provenienti dall’Iraq, l’episodio ha causato feriti e danni, per i quali si sta intervenendo”, ha dichiarato il ministero su X.
L’Arabia Saudita ha accolto le richieste dell’Iraq di condurre una propria indagine e non ha lanciato attacchi di rappresaglia contro il Paese, ha aggiunto il ministero.
Il primo ministro iracheno Ali al-Zaidi ha ordinato un’indagine immediata sull’attacco per accertare chi abbia lanciato i droni dall’Iraq, come reso noto l’ufficio del primo ministro: “Il primo ministro iracheno ha ordinato un’indagine immediata sulle circostanze degli attacchi e per individuare i responsabili, adottando le misure necessarie nei confronti di tutti i soggetti coinvolti nell’incidente”.





