Lugaresi (neurologa): la persona con sclerosi multipla teme ogni mattina al risveglio di non poter fare ciò che voleva fare. Vive nell’incertezza che deve imparare a governare. Il confronto con altre persone con lo stesso problema che abbiano un atteggiamento positivo, come avviene in “Io non sclero”, può aitare a ridurre il periodo d’incerteza per la ripresa di una vita normale. Il paziente ci riempie di domande e dobbiamo essere pronti a rispondere in maniera onesta, quindi chi si occupa di sm deve essere prima di tutto in pace con se stesso, perché il suo disagio viene compreso dal malato. Meglio quindi rimandare l’incontro o ammere di essere in difficoltà.
Dal torneo di golf Insieme 200 mila $ per la Comunità
Cinque delle principali organizzazioni italo-canadesi, 268 golfisti e soprattutto 200 mila dollari raccolti: la seconda edizione del torneo di golf Insieme, svoltasi il 24 agosto scorso, ha confermato quanto possa essere forte la Comunità di Montréal quando decide di fare squadra. Un grande successo, nel segno della solidarietà e della collaborazione. Perché, ancora una volta, l’unione fa la forza.





