Cinque grandi organismi italo-canadesi, 268 golfisti e un obiettivo comune: trasformare una giornata di sport in un investimento concreto per il futuro della nostra collettività

Pannunzio, Maria R. Battaglia, Joseph Broccolini, Marco Tozzi, Perry Mazzanti e Phil Legault-Capozio

Joseph Broccolini e Ciro Cucciniello
MONTRÉAL – Cinque delle principali organizzazioni italo-canadesi, 268 golfisti e soprattutto 200 mila dollari raccolti: la seconda edizione del torneo di golf Insieme, svoltasi il 24 agosto scorso, ha confermato quanto possa essere forte la Comunità di Montréal quando decide di fare squadra. Un grande successo, nel segno della solidarietà e della collaborazione. Perché, ancora una volta, l’unione fa la forza.
A unire le energie e a fare squadra sono state la Fondazione Comunitaria Italo-Canadese, il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi – Regione Québec, il Centro Leonardo da Vinci, la CIBPA e la Casa d’Italia. Cinque realtà con storie e missioni diverse, ma accomunate dallo stesso obiettivo: sostenere la cultura italiana, rafforzare il tessuto comunitario e finanziare iniziative sociali e filantropiche.
Il torneo ha riunito imprenditori, professionisti, rappresentanti del mondo associativo, sostenitori e amici, sotto la copresidenza onoraria di Marco Tozzi, vicepresidente di Les Entreprises Laurentien Électrique, e Maria R. Battaglia, socia e titolare di MRB Avocats, nonché Presidente del Congresso e del CRAIC. Un’importante occasione per rafforzare i legami e la collaborazione all’interno della Comunità italo-canadese.


Da sinistra, in prima fila: Milva Franzini, Claudia Mastrocola e Kaïla Curcio Tremblay
I 200 mila dollari raccolti saranno destinati ai sostenere i progetti filantropici, culturali e comunitari delle cinque organizzazioni protagoniste. La Fondazione Comunitaria Italo-Canadese, attiva dal 1975, sostiene iniziative filantropiche; il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi rappresenta e promuove la Comunità italiana in Québec; il Centro Leonardo da Vinci è un punto di riferimento per cultura e spettacolo; la CIBPA sostiene imprenditori e professionisti italo-canadesi e la Casa d’Italia, storico cuore della presenza italiana a Montréal, tutela e valorizza la memoria e il patrimonio della collettività.
Ma il risultato più importante va oltre la cifra raccolta: il torneo ha mostrato ancora una volta che collaborazione, partecipazione e spirito comunitario possono tradursi in risultati concreti. Un successo reso possibile anche dal contributo di sponsor, donatori, volontari e organizzatori, ai quali i cinque organismi hanno rivolto il proprio ringraziamento. Una collaborazione che testimonia, nei fatti, l’impegno della Comunità nel sostenere iniziative capaci di rafforzare e tenere vivi i legami che la uniscono.





