Roma, 18 set. (askanews) – “Sono assolutamente convinto di aver fatto le cose che si potevano fare. Ho detto che la barca ha galleggiato, no la barca è in acque sicure”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo in videocollegamento al Festival di Open, aggiungendo che la prossima Manovra “non sarà conservativa”.
“C’è ancora molto da fare sotto l’aspetto dello snellimento burocratico – ha aggiunto -. Penso quanto potrebbe essere più produttiva la Pubblica amministrazione con l’Intelligenza artificiale. Se riusciamo a far correre il paese e a renderlo più moderno, credo che abbiamo grandi spazi di crescita”.
“Evidentemente come sempre fioriscono le proposte di vario tipo, di maggiori spese e di riduzioni di imposte – ha aggiunto Giorgetti -. Naturalmente come si fa tutti gli anni e a me tocca questo compito come ministro delle Finanze, non ad altri, si fa prima il quadro di finanza pubblica tenendo conto di tante variabili e quindi la previsione economica dell’anno prossimo: come saranno i tassi d’interesse, quanto costerà il petrolio, quanto questo inciderà, quanto costerà in termini di adeguamento delle pensioni all’inflazione. Quando il quadro è completato si capisce quante risorse sono a disposizione e quante non ce ne sono e aihimè, non per dire che la coperta è corta, ma l’aumento dei tassi interesse a cui assistiamo purtroppo quotidianamente è una situazione che per un paese indebitato come l’Italia non è la situazione più bella in assoluto e questo è il motivo per cui, per quattro anni, ho stressato tutti sulla necessità di tenere sotto controllo il debito”.
“Perché se non riesci a controllare il debito – ha concluso – poi devi pagare gli interessi e se paghi gli interessi, poi non puoi usare quelle risorse per altre finalità molto più interessanti come fa la riduzione della tasse o programmi di investimento”.
Quanto all’abolizione del bollo auto, “sono già arrivati vari suggerimenti per allargare la platea, tutto dovrà essere ricondotto alle compatibilità finanziarie”, ha detto ancora Giorgetti. “Sarà ovviamente strutturale – ha aggiunto -. Adesso siamointervenuti con Decreto legge. Dobbiamo ancora fare l’accordo con le Regioni, specialmente con quelle a statuto speciale. Nella Manovra il provvedimento verrà esteso temporalmente”.
“Il segnale che abbiamo dato sul bollo auto – ha concluso – ci è sembrato quello che andava a beneficiare gli autmobilisti alla fine anche in modo assai semplice perché non richiede autocertificazione o Isee”.





