(Adnkronos) – “Un errore che è stato fatto negli anni passati è stato quello di immaginare che l’Italia avesse il compito di tutelare il patrimonio che ci hanno lasciato le generazioni che venivano prima noi, invece l’arte contemporanea italiana è fatta di talenti e giovani maestri: bisogna investire molto. Abbiamo lavorato per la creatività contemporanea a cominciare da biennale, triennale e quadriennale” commenta il Ministro della cultura Dario Franceschini a margine della presentazione, a palazzo Bonaparte di Roma, del rapporto “Quanto è riconosciuta all’estero l’arte contemporanea italiana?”, pubblicato dallo studio di professionisti per l’arte e la cultura BBS-Lombard con il sostegno di ARTE Generali.
Neya pianta mangrovie in Madagascar per 2.500 ettari, potenziamento come 3.300 campi da calcio
(Adnkronos) – Neya, società benefit del Gruppo Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, avvia





