
Legault all’attacco: tagli alla burocrazia e lotta alla criminalità
Il nuovo Consiglio dei Ministri conta due donne in meno e non rispetta pienamente la parità di genere, pur collocandosi ancora nella cosiddetta “zona paritaria” (40%). Fanno il loro ingresso nell’esecutivo cinque deputati non di primissimo piano: Samuel Poulin (Beauce-Sud), Donald Martel (Nicolet-Bécancour), Éric Girard (Lac-Saint-Jean), Jean-François Simard (Montmorency) e Amélie Dionne (Rivière-du-Loup–Témiscouata).








