
Tiengo, Molinari e Merola
ll’inizio della mia carriera nel campo delle arti, leggevo in media due libri d’arte ogni settimana. Amavo, e amo tutt’ora, leggere le biografie degli artisti, conoscere i loro metodi di pittura, i loro pensieri, i loro insegnanti e le loro influenze artistiche. Ho appreso, per esempio, che l’acquerello è il “medium” più difficile da utilizzare.








