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Gian Carlo Biferali

Storia degli artisti italiani a Montréal | Nincheri e Casini

Nel 1933 Hanani M. Caiserman, padre dell’artista canadese Ghitta Caiserman, scriveva: “Per un paese con una popolazione così scarsa come il Canada, si può giustamente affermare che ha tutto il diritto di inclinare la testa in segno di orgoglio per il numero di esponenti di spicco dell’arte moderna che possiede.

Estate in pittura: capolavori che fanno brillare la stagione del sole

È giunta finalmente l’estate…in Canada! Era ora! Le giornate sono molto più lunghe, soleggiate e calde. Molti artisti, che durante i mesi invernali, sono obbligati a dar sfogo alla loro passione all’interno del loro studio, magari sognando cieli blu e spiagge infuocate dal sole, ora possono finalmente uscire all’aperto, tirar fuori tubi di colori e pennelli e darsi alla pazza gioia su una tela piazzata sul cavalletto.

Berthe Weill: la gallerista che rivoluzionò l’arte moderna

Il Museo delle Belle Arti di Montréal omaggia la mercante d’avanguardia parigina fino al 7 settembre 2025. Molti anni fa un cliente della Galleria Dominon mi chiese di certificare un’opera di un artista canadese. Analizzando il dipinto ebbi dei dubbi sull’autenticità del quadro. Non avevo mai avuto il piacere di incontrare l’artista in precedenza, ma avevo il suo numero di telefono.

“Beating the Street”: la fotografia di strada a Montréal

Il Museo McCord Stewart presenta, fino al 26 ottobre 2025, “Beating the Street”, una mostra che esplora la pratica della fotografia di strada così come si è sviluppata a Montréal, dal XIX secolo ai giorni nostri

Giorgio Vasari

Molti tra coloro che amano l’arte e visitano musei e mostre private hanno sicuramente sentito parlare di “storici dell’arte”, cioè di coloro che, dopo aver tanto studiato e conseguito una Laurea in Storia dell’arte, sono chiamati a organizzare, curare esposizioni e spesso a scrivere libri, che oltre a descrivere e spiegare le opere esposte, narrando la vita e le gesta degli artisti.

LA “Belle Époque” di Giovanni Boldini

Mi capita spesso che, prima di addormentarmi, sfoglio qualche libro d’arte per mantenere il mio cervello attivo; non si sa mai, alla mia età potrebbe addomentarsi prima di me. Amo tanto leggere le biografie degli artisti, siano essi del passato o contemporanei. Recentemente ho riletto, per l’ennesima volta, la biografia di un artista della “Belle Èpoque” che ammiro tantissimo: Giovanni Boldini.

Joyce Wieland: Heart On

È con immenso piacere che accolgo la notizia che il Museo delle Belle Arti di Montreal (MMFA) presenterà in prima mondiale, dall’8 febbraio al 4 maggio 2025, una mostra dedicata a Joyce Wieland (1930-1998), tra le più importanti artiste e registe del secolo scorso.

La natività nell’arte

Molte sono le opere d’arte che raffigurano la nascita di Gesù. Una tra le più antiche è certamente “L’Adorazione dei Magi”, sita nella Catacomba di Priscilla, opera paleocristiana del terzo secolo. Questa ritrae la Madonna e Gesù in compagnia di un profeta che indica una stella, simbolo della venuta di Cristo sulla terra.

ARTE INUIT al Museo delle Belle Arti di Montréal

È stata la lungimiranza di F. Cleveland Morgan (1881-1962), erede dei grandi magazzini Morgan, nonché curatore d’arte, a svolgere un ruolo importante nello sviluppo della collezione d’arte Inuit del Museo delle Belle Arti di Montreal (MBAM), acquistando nel 1953 le prime tre sculture di artisti Inuit: Levi Qumaluk (1919-1997, Markusi Qalingu Angutiqirq (1899-1986) e Davidee Mannumi (1919-1979). Così facendo, ha dato a queste opere lo status di arte vera e propria in un periodo in cui molti le consideravano semplici oggetti artigianali.

John Little

Due mesi dopo il mio arrivo in Canada, nel lontano 1966, trovai lavoro in una fabbrica di cornici. Lì imparai molte cose: scolpire il legno, applicare la foglia d’oro, tagliare e incollare insieme i vari elementi di una cornice.