
UE: eppur si muove
Ultimamente l’Unione Europea è sotto fuoco incrociato, e non solo per le incontrollabili azioni militari in corso a est (Ucraina) e a sud (striscia di Gaza), ma anche a causa dei boati generati in America e nell’Europa stessa.

Ultimamente l’Unione Europea è sotto fuoco incrociato, e non solo per le incontrollabili azioni militari in corso a est (Ucraina) e a sud (striscia di Gaza), ma anche a causa dei boati generati in America e nell’Europa stessa.

Con la nuova legge italiana, la trasmissione della Cittadinanza per “ius sanguinis” (parentela) è limitata a due generazioni di emigrati, con la possibilità di una terza generazione per i minori. Questo, oggi, influenza milioni di emigrati italiani che vorrebbero ottenere il passaporto italiano.

Ora è confermata l’attrazione degli ultra-conservatori verso il comunismo. Dopo l’atteggiamento servile del Presidente americano Donald Trump verso Vladimir Putin, ecco che il Wall
Street Journal propone: “Meet MAGA’s Favorite Communist” (Incontrate il comunista preferito dai MAGA).

Forzare la mano è un segno positivo per i sostenitori MAGA (Make America Great Again) del presidente americano Donald Trump. Questo è stato eletto con un mandato semplice: diminuire inflazione e debito pubblico, abbassare le tasse e far terminare la guerra dei russi contro l’Ucraina.

Come una delle poche riviste specializzate in audiovisivo che pubblica regolarmente recensioni di libri, “VideoAge” è per forza di cose coinvolta nella discussione se “ascoltare” un libro sia la stessa cosa che “leggere” un libro. La risposta sembra essere un ovvio “no”, poiché si potrebbe paragonare l’ascolto di un audiolibro all’ascolto della radio, ma non lo è, ed è per questo che c’è un dibattito in corso in tutto il mondo.

Negli Stati Uniti gli editori sembrano aver scoperto che i loro inserzionisti non vogliano essere associati con articoli negativi o controversi. “Il quaranta percento del materiale del ‘Washington Post’ è considerato sempre non controverso”, ha affermato Johanna Mayer-Jones, responsabile della pubblicità del giornale. Il “Post” è di proprietà di Jeff Bezos di Amazon.

In un articolo per il “Wall Street Journal”, lo scrittore americano Joseph Epstein ha scritto che il Presidente americano Donald Trump potrebbe seguire l’esempio del generale romano Marco Antonio, che nel 44 a.C. fece cambiare il nome del quinto mese (il primo mese era marzo) dell’anno.

Il complesso militare-industriale rappresenta un problema in tempi di pace poiché sottrae risorse finanziarie e umane necessarie a servizi come scuole, ospedali e sistemi di sicurezza. Il Presidente americano Dwight Eisenhower sollevò il problema per la prima volta nel 1961 e, in effetti, non si riferiva solo allo spreco e alla corruzione associati a quella che oggi è negli Usa una spesa di 1.000 miliardi di dollari l’anno.

I nemici delle notizie oggettive ed imparziali sono gli estremisti dello spettro politico, sia da parte della sinistra che della destra. Oggigiorno, la radio, la tv, la stampa, il cyberspazio ed i testi alfanumerici dei cellulari sono zeppi di notizie faziose, di fake news, di notizie fuorvianti, disinformazione, pettegolezzi e propaganda. Inoltre, tutto ciò non fa altro che alimentare le teorie del complotto di entrambi gli schieramenti estremisti.

In Italia hanno paragonato il gabinetto del neo-eletto Presidente Donald Trump al bar Cantina del film “Guerre Stellari”. Infatti, non si può trovare un gruppo di Ministri (“segretari” nella nomenclatura americana) più insoliti: dal personaggio televisivo Dr. Oz, all’ex capa della Wrestling Federation, Linda McMahon; dall’anti-vax Robert Kennedy Jr.