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Dom Serafini

Rendere tutti scontenti è un segno di imparzialità

I nemici delle notizie oggettive ed imparziali sono gli estremisti dello spettro politico, sia da parte della sinistra che della destra. Oggigiorno, la radio, la tv, la stampa, il cyberspazio ed i testi alfanumerici dei cellulari sono zeppi di notizie faziose, di fake news, di notizie fuorvianti, disinformazione, pettegolezzi e propaganda. Inoltre, tutto ciò non fa altro che alimentare le teorie del complotto di entrambi gli schieramenti estremisti.

Il governo Trump e dei suoi fedelissimi

In Italia hanno paragonato il gabinetto del neo-eletto Presidente Donald Trump al bar Cantina del film “Guerre Stellari”. Infatti, non si può trovare un gruppo di Ministri (“segretari” nella nomenclatura americana) più insoliti: dal personaggio televisivo Dr. Oz, all’ex capa della Wrestling Federation, Linda McMahon; dall’anti-vax Robert Kennedy Jr.

Questa volta la colpa non è dell’elettorato Usa, ma del partito

Il Partito Democratico americano (o DNC) ha fatto di tutto per mettersi nei guai. Prima con l’insabbiamento del fatto che il Presidente Joe Biden si era letteralmente ‘rimbambito’, poi con una campagna elettorale per Kamala Harris che, in pratica, cercava di convertire al cristianesimo il coro parrocchiale.

Il paradosso dei penny in Usa: non sono utilizzati, ma bisogna coniarli

Lo scorso 8 settembre, la rivista domenicale del “The New York Times” ha pubblicato un interessante articolo sul paradosso dei penny (le monetine di un centesimo di dollaro). Apparentemente la zecca americana è costretta a coniare ogni anno milioni di centesimi perché quasi nessuno li usa.

Le ramificazioni della sinistra illiberale

Il campanello d’allarme ha suonato quando i rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra hanno dichiarato che Ilaria Salis “rappresentava i valori della sinistra”.

La politica estera Usa: recepita ma non compresa

La politica estera degli Stati Uniti non è difficile da capire. Si basa tutta sul “containment”, un termine facile da recepire, ma non da comprendere fino in fondo. L’idea è che se uno è forte, ricco, bello o famoso non serve dimostrarlo. E questo si riflette in tutta la società americana.

Non una, ma due RAI nel 2027

Mi spiace non essere in grado di assimilare tutto il contenuto di un articolo del professore universitario ed ex giornalista RAI Michele Mezza, ma mi sono identificato nel titolo: “Quale TV Italiana ci potemmo permettere nel 2027?”. Questo perché non sono un intellettuale, ma un giornalista “trade” (specializzato) a cui piace sentirsi come uno specchio che riflette quello che ha davanti.

L’anteprima del dibattito Biden-Trump

Non sono in grado di fare un pronostico per il secondo dibattito Biden-Trump previsto per il 10 settembre 2024, mentre segue il pronostico di come avverrà il primo dibattito del 27 giugno. La rete Tv della CNN sta organizzando l’evento dalla sua sede di Atlanta; la rete Tv della ABC ospiterà il secondo dibattito in un luogo ancora da determinare.

La vita di Saul Steinberg in Abruzzo

Lo scorso anno, Bill Tonelli, uno scrittore-giornalista italo-americano (ex redattore capo della rivista “Esquire” prima di diventare noto autore di libri), è tornato nel piccolo paese di Tortoreto, sulla costa abruzzese, per completare le sue ricerche sul famoso vignettista Saul Steinberg.

Chi comanda in Italia non sciopera

Se i tassisti alzano la voce, i politici vanno in panico. Per i banchieri non serve alzare la voce, a loro basta sussurrare alle orecchie di Marina Berlusconi. Ai costruttori edili e gestori privati di servizi pubblici il loro “staying power” viene dalle responsabilità incrociate.