Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Antonio D’Alfonso | Scrittori e artisti italiani del Canada

“The Italian Canadian Writer” (Ekstasis Edition, 2023) [“Lo scrittore italo canadese”] è un libro di 155 pagine di cui è autore Antonio D’Alfonso, un intellettuale canadese di origine molisana; noto in particolare per aver creato (1978) Guernica, una casa editrice progressista, ossia radicale, di sinistra, che ha avuto sede a Montréal e poi a Toronto.

 

L’operetta è dedicata a un tema che interessa la nostra Comunità d’immigrati d’origine italiana e, in particolare, interessa chi come me da quarant’anni e più tratta in articoli giornalistici ma anche in libri la complessa realtà di noi, esseri minoritari, che viviamo e operiamo in questa terra multiculturale.

 

Nell’esordio, l’autore ci rende noto che il suo studio è stato commissionato da Anthony Julian e Silvana Mangione, autori di “La diaspora italiana in Canada”. E fa questa precisazione: “I was not able to include all the works produced by Italian Canadians, simply because I was not able to get my hand on all the books. Even though I sent out a letter to all writers, only a handful kindly provided me with details of their publications. (…) If authors aren’t mention [sic], forgive me for the oversight.”

 

In realtà, il saggio non costituisce una vera bibliografia, come invece questo chiarimento preliminare lascerebbe intendere. L’elenco di opere e scritti classificabili come italiani, perché prodotti da autori collegabili al mondo degli espatriati italiani e dei loro discendenti, non ha un carattere strutturale, organico, ossia le opere e gli scritti, in numero tutto sommato limitato, che vi sono menzionati, e le attività culturali e artistiche  che vi sono elencate non sono raggruppati per genere: poesie, romanzi, diari, scritti di costume, analisi sociologiche, pezzi giornalistici, attività musicali, cinematografiche, pittoriche, ecc. Nulla di ciò. Nell’apprezzabile saggio, composto da 15 capitoli, quasi indipendenti tra di loro, ossia non organicamente collegati, troviamo soprattutto liste di diversa lunghezza, e che sono parziali e in parte ripetitive, di nomi di autori: i cosiddetti  “writers”, e anche di altre persone attive nei vari generi di produzione artistica: attori, registi, cantanti, pittori. A certe omissioni spesso inevitabili di autori e di opere è posto almeno in parte rimedio, secondo me, attraverso l’articolata menzione che D’Alfonso fa di convegni e antologie, in Canada o altrove, consacrati alle attività e alle creazioni culturali degli italiani trapiantati in Canada.

 

Pubblicità

 

L’indubbio merito di questo repertorio è di permettere, a chi continuerà un giorno l’impresa, di aggiungere altri nomi pertinenti e di integrare ai nomi gli altri elementi necessari alla redazione di una normale bibliografia.

 

In questo saggio, l’autore mette il massimo impegno nel cercare la definizione possibile di “Italian Canadian Writer”.  Ma direi che l’essenza identitaria dell’Italian Canadian writer rimane volutamente un enigma, un dilemma, un quesito, un rompicapo non risolto. Paradossalmente, D’Alfonso ravvisa i contorni evanescenti di questo mitico “writer” proprio nella non identità culturale, nell’ambiguità, nella non appartenenza  a una categoria, a un territorio, a un passato,  a una cultura. L’indeterminatezza, l’ibridismo, la fluidità, il transculturalismo, il pluriculturalismo, il plurilinguismo, il transnazionalismo, il meticciato o meticciaggio (F. Salvatore), una “polifonia di voci”, il superamento di ogni limite e confine sono tra i fattori, suggeriti da D’Alfonso, che aiutano ad identificare  il “writer” italo canadese. La conclusione paradossale del saggio è: “Lo scrittore italo canadese non vuol essere uno scrittore italo canadese”. Io credo che alla base di questa particolare visione ideologica di D’Alfonso vi sia l’idea dell’individuo inteso come un’astratta entità universale: l’homo sapiens; e non l’homo socialis, ossia l’essere umano reale che è il prodotto di una cultura, di una Storia, di un passato.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Pubblicità

Askanews