Roma, 29 ott. (askanews) – “Dopo 4 anni ecco la targa del Governo: ‘carovita, me ne frego'”: si intitola così il nuovo post su Facebook del leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.
“Il Governo – afferma – arriva all’ultimo Cdm senza decreto bollette e propone agli italiani la targa personalizzata a pagamento. Non hanno capito dove siamo fra guerre e le loro disastrose firme sul Riarmo e sui patti di austerità europei: salari reali a -10 per cento in cinque anni, tre anni di crollo industriale, boom di cassa integrazione, carburante sopra i 2 euro da mesi e mesi, record di pressione fiscale. La manovretta elettorale è una lotteria di micromisure per microplatee. Se sei fortunato, dopo lo slalom tra i vari requisiti, raccogli qualche briciola”.
“Il biglietto vincente – accusa l’ex presidente del Consiglio – va ad armi e difesa: 14 miliardi di extra-spese. Quello perdente ai lavoratori dipendenti, tartassati tra rincari, tasse e stipendi da fame. Per le armi 4,5 miliardi in più nel 2027, per la sanità 2,5: la metà di quanto chiesto dallo stesso Ministro e dalle Regioni. Dicono che ci saranno soldi dalle banche tra tasse e rinvii di crediti, dopo anni e anni di no alle nostre proposte di una vera tassa sugli extraprofitti bancari. Il ceto medio viene lasciato solo: il taglietto Irpef 50-55mila euro è nulla contro la perdita del potere d’acquisto e l’aumento delle tasse per inflazione e fiscal drag. Hanno ignorato le nostre proposte per la scala mobile fiscale automatica per difendere gli stipendi dai rincari, per recuperare soldi dal riarmo, dagli extraprofitti energetici, dai 13 miliardi del Ponte da mettere sulle scuole”.
“Non ci hanno ascoltato – prosegue Conte – su un taglio Irpef di 5 anni per gli under 35 prima che scappino a cercare stipendi altrove. Se protesti sei un criminale: agricoltori e autotrasportatori raccontati come mafiosi, studenti come drogati o cellule terroristiche. Per coprire tutto questo non funzionano più nemmeno gli show di Meloni che si veste da giudice sparando via social bugie ed errori grossolani su cui, alla prima domanda in una conferenza stampa, ha dovuto pure chiedere scusa per essere stata colta in fallo. Permettono agli italiani di personalizzare la targa, la loro l’hanno già scelta: ‘carovita, me ne frego’. Se la pagheranno, dipenderà dal voto e dalla partecipazione dei cittadini. Alla mia comunità e alle forze di opposizione dico: ora dare tutto, senza perdere un secondo. Difendiamo l’Italia”, conclude.





