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Miopia infantile, alla Camera esperti a confronto per ‘fermare l’epidemia’

(Adnkronos) – Entro il 2050 circa il 50% della popolazione mondiale potrebbe essere miope, anche se le più recenti evidenze suggeriscono che questo traguardo potrebbe essere raggiunto con un decennio di anticipo. A questo scenario si aggiunge il dato dell’Organizzazione mondiale della sanità, secondo cui almeno 2,2 miliardi di persone nel mondo convivono con un deficit visivo, in oltre 1 miliardo di casi prevenibile o non ancora adeguatamente affrontato. A partire da questi dati si è svolto l’evento Ecm ‘Fermiamo l’epidemia della miopia. Conoscere, prevenire, curare: insieme per il futuro della vista dei nostri bambini’, promosso dall’Aim-Associazione italiana miopia, ieri, 28 ottobre, presso la Camera dei deputati, con il supporto di Zeiss Vision Care.  

Ad aprire il dibattito è stato Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute. “La prevenzione rappresenta oggi una delle sfide più importanti per la salute pubblica e del Servizio sanitario nazionale. In ambito oculistico, la diagnosi precoce è fondamentale per intervenire tempestivamente, migliorare la qualità di vita dei pazienti e ridurre il rischio di conseguenze più gravi nel tempo. Per questo – ha spiegato Gemmato – è essenziale promuovere una maggiore consapevolezza tra cittadini e famiglie e sostenere il lavoro di professionisti, società scientifiche e associazioni impegnate nella tutela della salute visiva”. 

L’incontro ha riunito attorno al tavolo specialisti ed esperti del settore oftalmologico per approfondire le principali sfide legate alla miopia infantile, con particolare attenzione alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alle possibilità offerte dalle più recenti soluzioni per il controllo della progressione miopica. “È davvero fondamentale intervenire sull’epidemia della miopia e lavorare in sinergia – ha affermato Carlo Orione, medico oculista e presidente Aim – Genitori, pediatri, insegnanti, professionisti della visione, ma anche le istituzioni: tutti devono fare squadra per contrastare la dilagante diffusione della miopia infantile e agire il prima possibile con la diagnosi precoce e le soluzioni per rallentarne l’avanzamento”. 

Per Paolo Nucci, esperto in oftalmologia pediatrica e presidente del Corso di laurea in Ortottica e assistenza oftalmologica presso l’università degli Studi di Milano, “esistono già da alcuni anni lenti specifiche che, oltre a correggere un difetto visivo come la miopia, aiutano a rallentarne la progressione. I risultati sono promettenti, ma è importante continuare a investire costantemente nella ricerca e sviluppo: queste lenti da vista di nuova generazione, oltre a essere ben accettate dai bambini, si stanno dimostrando estremamente efficaci non solo nel rallentare, ma addirittura nell’arrestare l’avanzare della miopia infantile”. 

Oltre a promuovere una maggiore consapevolezza sulla progressione miopica infantile attraverso attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a famiglie, scuole e professionisti della visione, con lo slogan ‘La miopia corre veloce. Corriamo più velocemente’ Zeiss Vision Care continua a investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni dedicate alla gestione della miopia, come le lenti da vista Zeiss MyoActive*. I primi risultati degli studi clinici a 12 mesi, si legge in una nota, “mostrano dati estremamente promettenti, con un’assenza di progressione miopica clinicamente rilevante nei bambini coinvolti”. Queste evidenze continueranno a essere approfondite attraverso il proseguimento dell’osservazione clinica nel lungo periodo. 

Per Carlo Abbate, Professional Education Manager di Zeiss Vision Care, l’incontro “rappresenta un ulteriore passo in un percorso” che l’azienda “ha intrapreso oltre 15 anni fa e che continua ad arricchirsi grazie ai progressi della ricerca clinica e scientifica. Condividere momenti di confronto come questo con la comunità degli oculisti è per noi fondamentale, perché solo attraverso il dialogo e la collaborazione è possibile affrontare efficacemente una sfida crescente come la miopia infantile. Essendo di proprietà di una fondazione (la Carl Zeiss Stiftung) – ha puntualizzato – investire in ricerca e sviluppo rappresenta un impegno che va oltre il business e riflette una precisa responsabilità sociale. Crediamo infatti che l’innovazione debba contribuire a preservare il benessere visivo di un numero sempre maggiore di persone, a partire dall’infanzia. Contrastare la progressione miopica significa tutelare la salute visiva futura delle nuove generazioni, contribuendo a ridurre il rischio di complicanze in età adulta e il loro impatto sulle persone e sui sistemi sanitari”, ha concluso. 

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