Roma, 3 gen. (askanews) – Oltre 150 velivoli decollati da 20 basi in tutto lemisfero occidentale, caccia F-35 e F-22, bombardieri B-1 e reparti délite addestrati su una replica esatta dellobiettivo: sono i dettagli forniti dal generale Dan Caine durante la conferenza stampa del presidente degli Stati uniti Donald Trump a Mar-a-Lago, dopo lattacco in Venezuela e larresto del presidente Nicolas Maduro e della moglie.
Loperazione ha coinvolto più di 150 aeromobili partiti da 20 basi nellemisfero occidentale, ha dichiarato Caine ai giornalisti, precisando che tra i mezzi impiegati figuravano F-35, F-22 e bombardieri B-1.
Il capo di stato maggiore congiunto ha confermato limpiego di forze speciali di massimo livello. Truppe délite, incluse unità della Delta Force dellEsercito, hanno costruito una replica identica della residenza sicura di Maduro e si sono addestrate su come entrare in una struttura rigidamente fortificata, ha detto.
Caine ha inoltre fatto riferimento al ruolo dellintelligence. Secondo fonti informate citate durante il briefing, la Cia aveva un piccolo team sul terreno già da agosto, in grado di fornire indicazioni decisive sule abidutini di Maduro, rendendo loperazione di cattura fluida e senza intoppi. Il New York Times ha inoltre riferito che lagenzia disponeva anche di una risorsa molto vicina al presidente venezuelano, pronta a individuarne con precisione la posizione durante lazione.
Con tutti gli elementi al loro posto, il presidente ha approvato loperazione quattro giorni fa, ha spiegato il generale, aggiungendo che pianificatori militari e dellintelligence avevano suggerito di attendere condizioni meteo migliori e una minore copertura nuvolosa.
Nelle prime ore di sabato è così scattata loperazione, battezzata Absolute Resolve. Trump ha seguito lazione in diretta dal suo club di Mar-a-Lago, circondato dai principali consiglieri civili e militari, mentre le forze statunitensi portavano a termine la missione che ha condotto alla cattura di Maduro.
