Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Venezia83, in anteprima mondiale ‘Oasis: Don’t Look Back In Anger’

Milano, 23 lug. (askanews) – “Oasis: Don’t Look Back In Anger”, il documentario dedicato alla band britannica formata dai fratelli Gallagher, sarà presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso all’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il documentario è ideato dallo sceneggiatore, produttore e regista Steven Knight (Peaky Blinders, A Thousand Blows), candidato ai Bafta e agli Oscar, ed è diretto da Dylan Southern e Will Lovelace (Shut Up and Play the Hits, New York: la rinascita del rock and roll).

L’arrivo nelle sale cinematografiche italiane del film originale Hulu è previsto dal 10 settembre, prima di arrivare in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale entro la fine dell’anno.

Il documentario racconta il trionfale tour di reunion di Liam e Noel Gallagher, “Oasis Live ’25”, uno dei ritorni più attesi dei nostri tempi. La prospettiva include l’accesso alle prove, al backstage e al palco, oltre alle prime interviste congiunte di Noel e Liam dopo più di 20 anni. Accanto al tour mondiale tutto esaurito della band, il film esplora anche il profondo impatto emotivo di questo fenomenale momento culturale globale e ciò che la loro musica significa per il pubblico e le generazioni di tutto il mondo.

Il film è una produzione di Magna Studios, presentata da Sony Music Vision in collaborazione con Sony Music Entertainment UK. Sam Bridger (Lewis Capaldi: How I’m Feeling Now, New York: la rinascita del rock and roll) e Guy Heeley (Peaky Blinders: The Immortal Man) sono i produttori, mentre Kate Shepherd, Marisa Clifford, Davud Karbassioun, Tom Mackay, Krista Wegener, Thomas Benski, Isabel Davis e Tim O’Shea sono gli executive producer. A guidare il team creativo e tecnico ci sono anche i sound mixer premiati agli Oscar James Mather (Top Gun: Maverick, Belfast) e Tarn Willers (La zona d’interesse), insieme al direttore della fotografia Haris Zambarloukos (Belfast, Beetlejuice Beetlejuice) e ai montatori George Cragg e Martina Zamolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Pubblicità

Askanews