Roma, 22 lug. (askanews) – Saranno cinque i film italiani in concorso alla 82. Mostra del Cinema di Venezia, che si terrà dal 27 agosto al 6 settembre. In apertura ci sarà il nuovo film di Paolo Sorrentino La Grazia con Toni Servillo e Anna Ferzetti, Pietro Marcello presenterà il suo Duse, con Valeria Bruni Tedeschi nel ruolo della grande attrice, Leonardo di Costanzo porterà Elisa, con Barbara Ronchi nel ruolo di una assassina, Franco Maresco mostrerà il suo Un film fatto per bene, che nasce come un film su Carmelo Bene ma diventa una riflessione del regista sul cinema italiano, e Gianfranco Rosi tornerà a Venezia con un documentario su Napoli dal titolo Sotto le nuvole. Sarà presentato invece Fuori concorso, per richiesta dello stesso regista, come ha specificato il direttore artistico della Mostra Alberto Barbera, il nuovo film di Luca Guadagnino After the Hunt, con protagonista Julia Roberts, che sarà per la prima volta alla Mostra di Venezia.
Tra i 21 film in concorso per il Leone doro, che verrà assegnato dalla giuria guidata da Alexander Payne, ci sono molti americani con cast stellari. Barbera è riuscito a strappare al festival di Cannes Jim Jarmush, che presenterà Father Mother Sister Brother con con Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling, Cate Blanchett. Noah Baumbach tornerà a Venezia con la commedia Jay Kelly, in cui George Clooney è affiancato, fra gli altri, da Adam Sandler e Laura Dern, Guillermo Del Toro presenterà lattesissimo Frankestein con con Oscar Isaac, Jacob Elordi e Christoph Waltz, Yorgos Lanthimos tornerà con Emma Stone per presentare Bugonia, la regista Kathryn Bigelow arriverà con Idris Elba e Rebecca Ferguson per A house of dinamite, sulle paure dellatomica.
Fra i film francesi in concorso grande attesa cè per The wizard of the Kremlin di Olivier Assayas con Jude Law nel ruolo di Putin e per la versione de Lo Straniero di Camus realizzata da Francois Ozon in Létranger. Super cast anche per un altro film americano, fuori concorso, In the end of Dante di Julian Schnabel, con Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich, Martin Scorsese. In Venezia 82. Fiction Fuori concorso oltre a Guadagnino ci sono altri italiani: Antonio Capuano, considerato da Sorrentino il suo maestro, con Lisola di Andrea, Andrea Di Stefano che è tornato a dirigere Pierfrancesco Favino, questa volta nella commedia Il Maestro, mentre Paolo Strippoli presenterà La valle dei sorrisi con Michele Riondino e Virgilio Villoresi Orfeo. E nella sezione Fiction Fuori concorso Venezia accoglierà anche il ritorno di un maestro del cinema indipendente americano, Gus Van Sant, con Dead mans wire.
Nella sezione Fuori concorso serie grande attesa cè per i primi due episodi di Portobello, diretto da Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora e per Il Mostro di Stefano Sollima sul caso del mostro di Firenze. Ad un italiano, Enrico Maria Artale, è stata affidata la regia della serie francese Un prophète, ispirato al film di Audiard.
Durante la presentazione dellintero programma della Mostra il direttore artistico Barbera ha annunciato anche il film di chiusura di questanno: sarà Chien 51 di Cédric Jimenez, thriller, con Gilles Lellouche, Adèle Exarchopoulos, Louis Garrel, Romain Duris, Valeria Bruni Tedeschi.
