(Adnkronos) – “Il mio gruppo di ricerca è stato coinvolto in questo progetto per rendere scientifico quanto viene applicato. Abbiamo fatto una revisione sistematica della bibliografia presente per vedere quali strumenti vengono già utilizzati per queste piattaforme, quindi per cercare gli strumenti migliori da utilizzare per dimostrare l’efficacia di questo tipo di intervento, che per l’età evolutiva non può assolutamente sostituire l’intervento in presenza perché il contatto fisico e sensoriale dei bambini con la terapista è già uno strumento terapeutico efficace che non si può escludere. Ma sicuramente tanti altri aspetti sono utili come incentivo e semplificazione per la famiglia”. Così Donatella Valente, associato di Scienze riabilitative neuropsichiatriche presso la Sapienza Università di Roma, a margine della presentazione di ‘In Place’, piattaforma di teleriabilitazione per persone con disturbi del neurosviluppo in età evolutiva.
Scontro fra tir a Bari, camion sospeso nel vuoto: vivi per miracolo i due conducenti
(Adnkronos) – Traffico in tilt questo pomeriggio a Bari all’ingresso della SS16, all’altezza di Mungivacca,





