(Adnkronos) – Le ondate di calore che si verificano sul fondo dell’oceano possono essere più intense e durare più a lungo di quelle che si verificano sulla superficie del mare, secondo quanto suggerisce una nuova ricerca. Un team di scienziati della National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti ha condotto la prima valutazione delle ondate di calore marine lungo le piattaforme continentali del Nord America. Queste ondate di calore causano variazioni di 0,5°C a 3°C e possono durare più di sei mesi, molto più a lungo delle ondate di calore in superficie.
Lavoro, effetto lunedì: per aziende italiane +28% chiamate rispetto agli altri giorni della settimana
(Adnkronos) – La settimana lavorativa è appena iniziata, ma per le aziende il telefono è





