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Una Saint-Jean senza stress: lasciatevi guidare dalla festa

La 192ª edizione della Fête nationale a Montréal si articola attorno a tre temi centrali — hockey, forza del collettivo e trasmissione tra generazioni — uniti dallo stesso filo conduttore: celebrare ciò che ci lega.  Le celebrazioni si sviluppano in quattro momenti principali: feste di quartiere, la tradizionale parata, il pomeriggio al parco Maisonneuve e il grande spettacolo serale con oltre 31 artisti

 

MONTRÉAL – Lo sapevate che il Québec è uno dei pochi territori al mondo a vivere la propria festa nazionale con un entusiasmo paragonabile a quello del Canada Day o del 14 luglio francese? Ogni anno, il 24 giugno, la Saint-Jean-Baptiste trasforma città e paesini in una giornata di festeggiamenti, musica, attività all’aperto e momenti di condivisione. Ma se vi siete accorti solo ora che la data è alle porte, senza alcun programma mentre amici e conoscenti hanno già prenotato chalet, campeggi e grigliate da settimane, niente panico. Montréal non si svuota per la Saint-Jean: al contrario, si riempie di eventi gratuiti, spettacoli, concerti e celebrazioni che permettono di vivere pienamente l’atmosfera della Fête nationale. Dalle grandi feste nei parchi agli appuntamenti nei diversi quartieri, le occasioni per immergersi nella cultura québécoise non mancano. Ecco alcuni eventi da non perdere per celebrare la Saint-Jean come un vero locale, anche all’ultimo minuto.

 

Festeggiare sotto casa: quasi 80 fêtes de quartier in tutta Montréal. Se volete vivere la Saint-Jean nel modo più autentico possibile, non è necessario attraversare la città. Il cuore della Fête nationale batte infatti nei quartieri, dove il 23 e il 24 giugno quasi 80 feste locali animeranno parchi, strade e spazi pubblici in ogni angolo della metropoli. Organizzate grazie all’impegno di centinaia di volontari, queste celebrazioni gratuite e per tutta la famiglia propongono un ricco programma: concerti di artisti locali, spettacoli, fuochi d’artificio, grandi tavolate conviviali, giochi gonfiabili, laboratori creativi e attività per i più piccoli. In alcuni quartieri sono previsti anche atelier storici per riscoprire le tradizioni e la storia del Québec. È forse il modo migliore per immergersi nell’atmosfera della Saint-Jean e vivere una festa di quartiere come fanno i quebecchesi da generazioni: incontrando i vicini, condividendo un pasto e lasciandosi trasportare dalla musica e dall’energia collettiva. Per consultare il programma completo e scoprire le attività del vostro quartiere: https://programmation.fetenationale.gouv.qc.ca/?search=1&regions=006

 

La sfilata Je t’aime Québec: la grande marcia verso il cuore della festa. Per molti montrealesi, la Saint-Jean non comincia davvero prima della tradizionale sfilata Je t’aime Québec. Il 24 giugno, alle ore 14, le strade dell’est della città si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto dove verranno celebrati i valori che uniscono i québécoises: la dignità, l’uguaglianza, la solidarietà, la lingua francese e la cultura. L’edizione 2026 avrà come tema la forza del collettivo e proporrà sette grandi quadri scenografici trasportati e animati da artisti di strada, performer e volontari lungo tutto il percorso della parata. Più che una semplice parata da osservare, gli organizzatori promettono un momento da vivere e da condividere, capace di trasmettere tutta l’energia e l’orgoglio della Fête nationale. La partenza è prevista alle 14 da rue Rachel Est, all’angolo con rue Molson. Da lì, il corteo avanzerà verso est fino all’avenue d’Orléans, alle porte del Parc Maisonneuve. Per raggiungere il punto di partenza con i mezzi pubblici si può scendere alla stazione Préfontaine e prendere l’autobus 29 Ouest, oppure utilizzare la stazione Joliette e proseguire con gli autobus 67 Nord o 97 Ouest. Ma il défilé è molto più di una semplice sfilata. È il grande momento che accompagna migliaia di persone verso il cuore delle celebrazioni. Passo dopo passo, la folla si dirige infatti verso il Parco Maisonneuve, dove si terrà il Grand Spectacle de la Fête nationale. Un crescendo di musica, colori ed entusiasmo che culminerà nell’evento più atteso della giornata. Se volete arrivare al concerto già immersi nell’atmosfera della Saint-Jean, questo è senza dubbio il modo migliore per farlo.

 

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Il pomeriggio al Parco Maisonneuve. La sfilata Je t’aime Québec vi porterà direttamente al Parc Maisonneuve, cuore pulsante della Fête nationale a Montréal. Al vostro arrivo, però, i festeggiamenti saranno già in pieno svolgimento: fin da mezzogiorno il parco si anima con attività, animazione, spazi relax e proposte gastronomiche che accompagnano il pubblico fino al Grand Spectacle della serata. I più piccoli potranno divertirsi nell’Espace pour rire et jouer, area dedicata ai giochi e alle attività per famiglie, mentre chi cerca una pausa troverà nell’Espace Hydro-Québec zone ombreggiate e spazi relax. Per una pausa gastronomica, l’Espace J’ai faim, j’ai soif! riunisce food truck con specialità locali e sapori internazionali, oltre a punti ristoro e bar per brindare alla Fête nationale. Gli adulti potranno anche fermarsi all’Espace Bistro SAQ, dedicato alla scoperta di vini e prêt-à-boire québécois. L’idea è semplice: arrivare presto, godersi l’atmosfera che cresce gradualmente e trovare il proprio posto in vista del momento più atteso della giornata, il Grand Spectacle de la Fête nationale. Per chi arriva direttamente, le stazioni della metropolitana più vicine sono Pie-IX e Viau (linea verde), mentre gli autobus 185 e 364 servono l’area del parco.

 

Il Grand Spectacle: il momento più atteso della Saint-Jean. Dopo un’intera giornata di festeggiamenti, alle 19:30 il Parc Maisonneuve si trasformerào nel grande palcoscenico della Fête nationale con il tradizionale Grand Spectacle, appuntamento centrale per vivere la Saint-Jean nel suo momento più intenso. L’edizione 2026, intitolata De génération en génération, sarà condotta per il secondo anno consecutivo da Guylaine Tremblay e celebrerà la cultura locale attraverso l’incontro tra artisti che hanno segnato la storia musicale della provincia e nuove voci della scena contemporanea. Sul palco si alterneranno nomi iconici come Diane Dufresne, Harmonium, Pierre Lapointe e Bruno Pelletier, affiancati da artisti della nuova generazione tra cui Émile Bourgault, Rebecca Jean, Éléonore Lagacé, Mathieu McKenzie e Souldia. Saranno presenti anche il portavoce della Fête nationale 2026 Pier-Luc Funk, il collettivo femminile Les Héritières e, in collegamento video, Clémence DesRochers. Più che un concerto, il Grand Spectacle è uno dei momenti più simbolici dell’anno per la provincia: una grande celebrazione collettiva tra musica, identità e orgoglio culturale, che trasforma il parco in uno spazio condiviso sotto il cielo d’estate. Al termine dello spettacolo, la festa continuerà dalle 22 con Vincent-Guy Aubry, alias Wordy Word e DJ ufficiale dei Canadiens de Montréal, che farà ballare il pubblico fino a mezzanotte.  Per chi non potrà essere presente, il Grand Spectacle sarà trasmesso dalle 20 su ICI TÉLÉ, TVA, ICI TOU.TV e Radio-Canada.ca, oltre che su diverse emittenti radiofoniche del Québec, con ulteriori repliche nei giorni successivi.

 

Insomma, se vi siete accorti all’ultimo momento che la Saint-Jean è alle porte, non serve organizzare nulla: basta seguire la musica e l’energia della Fête nationale per ritrovarsi nel cuore della cultura québécoise. Per quanto mi riguarda, niente Maisonneuve: come ogni anno, gli amici del mio compagno organizzano una festa in campagna diventata tradizione, tra barbecue, campeggio, falò e musica dei Québec Redneck fino a tarda sera. E tra le attività, ce n’è una presa molto sul serio e capace di accendere lo spirito competitivo più del previsto: l’immancabile torneo di pétanque.

 

Bonne Saint-Jean à toutes et à tous!

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