Salon International Tourisme Voyages 2025

MONTRÉAL – Nel fine settimana dal 7 al 9 novembre, il Palais des Congrès ha ospitato la 35ª edizione del Salon International Tourisme Voyages (SITV), uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di viaggi e da chi è in cerca di ispirazione per le proprie prossime avventure. Quest’anno il salone ha accolto oltre 200 espositori e proposto circa 350 destinazioni provenienti dai quattro angoli del mondo. Accanto agli stand, 300 conferenze e workshop hanno approfondito temi come il turismo sostenibile, i viaggi esperienziali e gli itinerari culturali e gastronomici, offrendo al pubblico spunti concreti e idee originali per vivere esperienze uniche.

All’interno dell’ampio spazio espositivo, i visitatori hanno potuto esplorare mappe, foto, video e presentazioni multimediali delle diverse mete: dal Sud-Est asiatico ai Caraibi, passando per destinazioni classiche e proposte più insolite. Ogni stand puntava a catturare l’attenzione con materiale informativo accurato, immagini accattivanti, attività interattive e numerosi sorteggi di viaggi, trasformando la visita in un’esperienza dinamica e coinvolgente. La mattinata di venerdì è stata riservata ai professionisti del settore, con sessioni B2B dedicate a presentazioni, incontri e momenti di networking.
Le conferenze si sono svolte nelle sale Odyssée e Ulysse, veri spazi di scoperta, mentre la Place d’animation ha animato il pubblico con spettacoli di danza, musica e performance culturali da tutto il mondo. Ogni coreografia e costume raccontava una storia diversa, aggiungendo ritmo e colore all’atmosfera. Un percorso gastronomico ha poi permesso di degustare piatti tipici di Asia, Europa e America Latina, trasformando il salone in una vera esperienza multisensoriale fatta di cultura, gusto e intrattenimento. Informazioni chiare, aree dedicate alle famiglie e spazi relax hanno reso la visita piacevole e accessibile. Nonostante lo sciopero della STM durante il weekend, l’affluenza è stata molto alta, a conferma del grande entusiasmo del pubblico. Dopo averne esplorato la varietà e l’energia, è difficile non lasciarsi contagiare dall’atmosfera del salone: camminando tra gli stand, si percepiscono profumi, suoni e colori che evocano luoghi lontani e culture diverse.

La mia giornata al SITV è iniziata così: arrivata al Palais des Congrès, sono stata subito attratta dagli stand imponenti di Cuba e Mauritius, che spiccavano per i colori vivaci e le attività interattive.
La prima tappa è stata il chiosco dell’Emilia-Romagna, presentato dalla Camera di Commercio Italiana, dove sapori e tradizioni locali offrivano un autentico viaggio nei territori bolognesi (e, per me, un piccolo ritorno a casa). Allo stand del Nepal, Shahadev Shrestha di Everest Pioneer Trek Nepal ha raccontato con entusiasmo la magia dell’Himalaya e del Monte Everest, “icona mondiale dell’avventura e della resilienza umana”, invitando i visitatori a scoprire trekking sostenibili e la cultura dei popoli di montagna.
Tra le scoperte più curiose, Olives & Grains, tre sorelle greche che hanno lanciato un negozio online per promuovere prodotti autentici di piccoli produttori locali, un progetto che parte dalla Grecia ma punta a espandersi in tutto il mondo. Una delle esperienze più divertenti è stata quella allo stand di Taiwan – Waves of Wonder, dove ho partecipato a un gioco a premi (senza vincere, purtroppo!) e ho scoperto le meraviglie naturali e culturali dell’isola, tra mare, escursioni in bicicletta e tradizioni secolari.
Il viaggio è proseguito verso nord con il Carrefour Nunavut, che propone esperienze nell’Artico canadese tra aurore boreali e orsi polari, e poi verso sud, alla scoperta della Costa Rica: allo stand del Casa del Río Hotel ho conosciuto il direttore marketing, che mi ha raccontato della struttura immersa nella natura, vicino a un vulcano, e mi ha persino regalato una busta di caffè locale, provata e approvata la mattina successiva!

Non sono mancati anche gli spazi dedicati a servizi pratici: la Farmacia Jean Coutu proponeva kit vacanza e vaccinazioni per i viaggiatori, mentre Groupe Voyages Québec, gigante del turismo organizzato, presentava la sua nuova divisione Ugo Voyage, dedicata a piccoli gruppi e viaggi su misura. Tra quiz interattivi, tirages au sort con vacanze premio e set fotografici ispirati alle varie destinazioni, a me è stata suggerita come meta ideale la Francia, per cucina, vino e paesaggi. Io però, affascinata dai Paesi nordici e con il sogno di vedere un giorno le aurore boreali, ho scelto quello sfondo per la mia foto ricordo!
Tra le proposte per i viaggi di gruppo, Tourisme Chanteclerc offriva crociere e itinerari marittimi interamente in francese, ideali per chi vuole sentirsi a casa anche in viaggio. E lo stand della Glen Boyd Reserve in Sudafrica? Un paradiso per pochi: una riserva naturale con safari, yoga, menu personalizzati e solo 40 ospiti alla volta. Infine, Voyages Traditions, con il suo grande stand ricco di brochure e mappe, ha fatto sognare mete in ogni angolo del pianeta.
Anche quest’anno, il Salon International Tourisme Voyages ha confermato di essere molto più di una semplice fiera: un invito all’esplorazione, un crocevia di culture e idee che accende la voglia di partire e di scoprire nuovi orizzonti. Un appuntamento imperdibile per chi ama viaggiare, o anche solo sognare la prossima destinazione.





