Roma, 4 feb. (askanews) – Dall’11 al 15 febbraio 2026 l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospita la prima edizione di “Un Solo Mare”, un nuovo Festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma che intende celebrare il mare, patrimonio condiviso e risorsa insostituibile, spazio di confronto dedicato a quel 70% della superficie del pianeta che regola il clima e produce metà dellossigeno che respiriamo.
Nei cinque giorni del Festival, tra conferenze, laboratori, mostre, spettacoli ed eventi per famiglie, Un Solo Mare proporrà diverse prospettive legate al mare: esplorazione, tecnologie, biodiversità, cambiamenti climatici, coste, sostenibilità. Sarà luogo di confronto tra cittadinanza, imprese, istituzioni e comunità scientifica su energia, pesca sostenibile, aree marine protette, innovazione e rotte del Mediterraneo.
Oltre alla dimensione scientifica, il mare sarà presente anche come spazio narrativo e culturale: luogo di storie di scienziati ed esploratori, economisti, atleti, scrittori, artisti e tecnologi.
“Un Solo Mare” riunisce voci autorevoli e sguardi diversi: dallo scrittore Björn Larsson, che al mare ha affidato pagine decisive della sua immaginazione, alle esperienze sportive e umane di Alessandra Sensini e Giovanni Soldini, che apriranno il Festival con un appuntamento rivolto alle scuole, a Dario Fabbri, grande esperto di geopolitica, fino ai linguaggi coinvolgenti di Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton, e Claudio Sciarrone, sceneggiatore e disegnatore di Topolino, a Andrea Rinaldo, professore emerito e direttore del Laboratoire dÉcohydrologie dellÉcole Polytechnique Fédérale di Losanna, vincitore del Water Prize 2023, le cui ricerche pionieristiche sulle reti fluviali e la diffusione di specie e patogeni si intrecciano con lecologia marina per esplorare le interconnessioni tra ambiente, salute umana e gestione sostenibile delle risorse idriche in un pianeta in trasformazione. Figure diverse, accomunate da un rapporto diretto, vissuto e consapevole con il mare. Non mancheranno momenti dedicati alleconomia del mare o alle arti, come il concerto dellOrchestra del Mare organizzata con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e la Fondazione Santo Versace che vedrà la partecipazione del Maestro Nicola Piovani e di Alessio Boni.
Un Solo Mare nasce come una nuova sfida per lAuditorium Parco della Musica Ennio Morricone e per la Fondazione Musica per Roma: una sfida culturale e civile, profondamente concreta ha commentato lAd di Fondazione Musica per Roma Raffaele Ranucci Aprire una riflessione sul mare a Roma, città che con il mare ci convive, significa creare uno spazio di riflessione su una realtà che riguarda tutti, da vicino. Il mare regola il clima, ospita una straordinaria biodiversità, è via di scambio, di lavoro, di economia, di migrazione, ma è anche uno degli spazi più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. Per lAuditorium Parco della Musica, Un Solo Mare che dedichiamo a David Abulafia, grande storico ed eccezionale interprete del Mediterraneo, scomparso improvvisamente il 24 gennaio scorso, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento della propria programmazione e missione: essere un luogo capace di intercettare i grandi temi del presente e di trasformarli in occasioni di conoscenza, dialogo e partecipazione. Perché la cultura è uno degli strumenti più efficaci per costruire un rapporto più consapevole e responsabile con il futuro che ci attende.
Rosalba Giugni, Presidente Fondazione Marevivo: Oggi più che mai è necessario diffondere una maggiore consapevolezza ambientale tra le nuove generazioni per contrastare la crisi climatica. Da anni Marevivo è impegnata nella diffusione delleducazione ambientale negli istituti scolastici e, anche di recente, con la campagna il Mare a Scuola ha ribadito lurgenza di inserire lo studio del mare e degli oceani nei percorsi didattici di ogni ordine e grado. Iniziative come il Festival Un Solo Mare sono fondamentali perché mirano a informare lopinione pubblica sullimportanza di tutelare lecosistema marino. La mostra Only One: One Planet, One Ocean, One Health, esposta allinterno del Festival, evidenzia come nel nostro pianeta tutto sia interconnesso allo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di realizzare la transizione ecologica. Siamo felici che Licia Colò, amica di Marevivo e testimonial di questo evento, continui a sostenere con impegno e costanza le nostre battaglie per difendere il Mare.
Ambiente, identità ed economia sono alla base del nostro futuro. Per affrontare insieme i pericoli connessi all’inquinamento e alla crisi climatica ha dichiarato Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola cè bisogno delle energie migliori. Serve unItalia che fa lItalia. E i numeri ci dicono che lItalia, nel Mediterraneo, è un grande Paese di mare. Come si legge nel report Un Solo Mare di Fondazione Symbola e Fondazione Musica per Roma, nel periodo 1926-2025 il mare italiano ha registrato un aumento della temperatura di +1,9 °C: è il secondo valore più alto tra i mari che circondano i Paesi dellUE. È prima per numero di aree marine protette con 284 siti, che proteggono una superficie di oltre 21.720 km², con risultati rilevanti su habitat e specie. Parlare di mare è necessario: per proteggerlo e abitarlo in modo più consapevole.
La cultura non è uno spazio fisico ma lo diventa se prende sostanza con laggregazione delle persone che partecipano alle opportunità culturali. La scorsa estate, per tutta la stagione, come assessorato alla cultura abbiamo portato nelle spiagge libere di Ostia Ponente, che il Comune si è incaricato di gestire, una serie di iniziative e appuntamenti diffusi e accessibili con Un Mare di cultura: il mare è diventato una quinta, un pezzo di palcoscenico, per diffondere eventi culturali e di aggregazione, con una consapevole riappropriazione dello spazio. Il festival Un solo mare, ideato da Fondazione Musica per Roma, ha il merito di attraversare idealmente questo spazio e portare la cultura del mare dentro le mura della città con cinque giorni ricchi di incontri, reading, spettacoli, concerti con lOrchestra del Mare e la straordinaria partecipazione del Maestro Piovani, alla presenza di scienziati, scrittori, esperti, scrittori, economisti, atleti e artisti. Una novità importante per i cittadini, perché la cultura del mare si esprime attraverso le questioni di grandi attualità, come le sfide ambientali, sociali e ovviamente culturali legate al mondo del mare, ha dichiarato lAssessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio in un messaggio inviato per la conferenza stampa.
Numerose le attività e laboratori dedicati a scuole e famiglie organizzati nello spazio EduMare. Il programma riservato alle scuole unisce al rigore scientifico la creatività e il divertimento, per ispirare le nuove generazioni a prendersi cura del nostro mare: ragazze e ragazzi parteciperanno a laboratori scientifici, incontri con protagonisti deccezione, contributi audiovisivi sulla bellezza e le sfide degli oceani, spettacoli coinvolgenti, laboratori interattivi, percorsi sulla sostenibilità.
In collaborazione con le Biblioteche di Roma, dall11 al 14 febbraio, la Biblioteca Elsa Morante presso il Porto Turistico di Roma (Municipio X) ospiterà un programma articolato che intreccia scienza, letteratura e attività per famiglie, a cura di ISPRA e OGS. Mostre, laboratori e incontri con autori si alterneranno per offrire unesperienza culturale rivolta a pubblici diversi: un percorso culturale dedicato al territorio di Ostia e al suo rapporto privilegiato con il mare. Tra gli ospiti attesi, gli scrittori Björn Larsson e Claudia Fachinetti.
Cinque le mostre: Amerigo Vespucci-on board! (a cura della Marina Militare), una selezione di scatti in bianco e nero di Carlo Mari che racconta la vita a bordo della nave Amerigo Vespucci durante la traversata atlantica, un ritratto autentico di manovre, volti ed emozioni, dove rigore documentario e sensibilità artistica rivelano lanima del veliero e del suo equipaggio; Banquette alla riscossa! (a cura di ISPRA), mostra sulla spiaggia ecologica, rivolta a grandi e piccoli: attraverso l’avventura di Leaf, si scopre lutilità per la spiaggia e il turismo della Banquette; Tourism in the climate change era fotografie di Marco Zorzanello: un progetto fotografico che cerca di analizzare gli effetti del cambiamento climatico sul nostro stile di vita; Nave Vespucci-il viaggio intorno al mondo (a cura della Marina Militare) fotografie di Massimo Sestini, mostra dedicata alla Nave Vespucci, seguita da lontano da tutti nel suo viaggio intorno al mondo, festeggiata al suo rientro in tanti porti del Mediterraneo; Only one (a cura di Marevivo), mostra che affronta transizione energetica ed ecologica, economia circolare, inquinamento da plastica e riscaldamento degli oceani, un percorso che evidenzia come la salute di tutti gli esseri viventi dipenda dallequilibrio tra ambiente naturale e attività umane, e come questo equilibrio possa essere ricostruito solo attraverso un impegno comune e integrato.
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il Festival Un Solo Mare, con la direzione scientifica del prof. Roberto Danovaro, e` promosso da Roma CapitaleAssessorato alla Cultura, con il Patrocinio dellAssessorato allAgricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, e ha come partner scientifici CMCCCentro EuroMediterraneo sui Cambiamenti Climatici, CNRConsiglio Nazionale delle Ricerche, ENEAAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, lenergia e lo sviluppo economico sostenibile, ISPRAIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, OGSIstituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Fondazione Marevivo, ASviSAlleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. In collaborazione con Cluster Tecnologico Nazionale Blue Italian Growth (CTN-BIG), Biblioteche di Roma e Marina Militare. Con la partecipazione di Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e Fondazione Santo Versace. Partner culturali Pianeta Mare Film Festival, Scuola Holden e Fondazione Symbola.
Tra i main sponsor Banca del Fucino, Enel e Frecciarossa di Trenitalia (Gruppo FS), treno ufficiale della manifestazione.
