(Adnkronos) – Gli scienziati che lavorano sulla Grande Barriera Corallina australiana hanno sperimentato con successo un nuovo metodo per congelare e conservare le larve di corallo che, secondo loro, potrebbe aiutare a far rinascere le barriere coralline minacciate dai cambiamenti climatici. La Grande Barriera Corallina ha subito quattro eventi di sbiancamento negli ultimi sette anni, tra cui il primo sbiancamento in assoluto durante un fenomeno della Nina, che di solito porta temperature più basse. I coralli congelati criogenicamente possono essere conservati e successivamente reintrodotti in natura.
Neya pianta mangrovie in Madagascar per 2.500 ettari, potenziamento come 3.300 campi da calcio
(Adnkronos) – Neya, società benefit del Gruppo Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, avvia





