Roma, 23 apr. (askanews) – “La Commissione Europea sta cercando di penalizzare le aziende americane di successo, mentre consente alle imprese cinesi ed europee di operare secondo standard diversi. Non si tratta solo di una multa; il fatto che la Commissione ci costringa a cambiare il nostro modello di business equivale, di fatto, a imporre a Meta una tariffa da miliardi di dollari, obbligandoci a offrire un servizio di livello inferiore. Inoltre, limitando ingiustamente la pubblicità personalizzata, la Commissione Europea sta danneggiando anche le imprese e le economie europee”. Lo scrive in una nota Joel Kaplan, chief global affairs officer di Meta, in risposta alla multa di 200 milioni di euro da parte di Bruxelles per la violazione del DMA.
Università, UniCamillus apre bandi test ammissione Infermieristica e Ostetricia 2026/27
(Adnkronos) – L’Università UniCamillus ha pubblicato i bandi 2026-2027 per partecipare ai test di ammissione





