Roma, 9 ott. (askanews) – L’Unione europea e la Cina hanno raggiunto un’intesa per dimezzare le esportazioni di auto ibride e ibride plug-in cinesi verso il mercato europeo. Lo ha annunciato il commissario europeo al Commercio, Maro efcovic, al termine dei colloqui con il ministro cinese del Commercio Wang Wentao a Pechino.
“Il commercio tra Ue e Cina ha bisogno di un vero riequilibrio”, ha scritto efcovic in un post su X. “Con il ministro Wang Wentao abbiamo raggiunto un’intesa per dimezzare le esportazioni di auto ibride e plug-in, migliorare l’accesso al mercato cinese e facilitare ulteriormente il rilascio delle licenze per l’esportazione delle terre rare”.
“È un primo passo. Accolgo con favore il dialogo costruttivo. Ci incontreremo nuovamente entro gennaio”, ha aggiunto il commissario europeo.
L’intesa arriva in un momento di forti tensioni commerciali tra Bruxelles e Pechino, in particolare nel settore automobilistico. Dall’ottobre 2024 l’Ue applica dazi compensativi sulle auto completamente elettriche prodotte in Cina, mentre le vetture ibride e plug-in sono escluse dalle misure e soggette al normale dazio del 10%.
Non sono stati ancora precisati i tempi e le modalità di attuazione dell’intesa, che riguarda anche due dossier strategici per l’industria europea: l’accesso al mercato cinese e le esportazioni di terre rare.





